Travel
News

31/08/2025 - Israele - Il governo valuta annessione parziale della Cisgiordania

30/08/2025 - Thailandia - Destituito il premier Shinawatra: nominato un premier ad interim

30/08/2025 - Thailand - Prime Minister Shinawatra dismissed; interim prime minister appointed

30/08/2025 - Israele - Drone israeliano prende di mira portavoce Brigate Qassam

30/08/2025 - Israel - Israeli drone targets Qassam Brigades spokesman

30/08/2025 - Yemen - Deceduti membri del governo in raid israeliani del 28 agosto

30/08/2025 - Yemen - Government officials killed in Israeli raids on August 28

29/08/2025 - Libano - L’ONU proroga fino al 2026 la missione Unifil, poi previsto ritiro graduale

29/08/2025 - Lebanon - The UN extends the UNIFIL mission until 2026, with a gradual withdrawal planned afterward.

29/08/2025 - Francia - Nuova crisi politica ed economica

 

31/08/2025 - Israele - Il governo valuta annessione parziale della Cisgiordania

I media israeliani riportano che il Paese sta valutando l'annessione di parti della Cisgiordania come possibile risposta al riconoscimento dello Stato Palestinese da parte di Paesi occidentali, tra i quali Francia, Regno Unito, Canada e Australia. La questione potrebbe essere discussa domenica dal gabinetto di sicurezza presieduto dal primo ministro Netanyahu. Non è chiaro se l’ipotetica annessione riguarderà solo gli insediamenti israeliani o anche aree come la Valle del Giordano. La posizione di Israele è che i territori non sono occupati in termini legali poiché si trovano su terre contese, sebbene siano considerati tali da Nazioni Unite e dalla comunità internazionale. Tale mossa susciterebbe di fatto forti critiche, in particolare dopo una sentenza della Corte Internazionale che ha definito illegali questo tipo di occupazioni nei territori palestinesi.

 

30/08/2025 - Thailandia - Destituito il premier Shinawatra: nominato un premier ad interim

La Thailandia ha nominato Phumtham Wechayachai, vicepremier e ministro del Commercio, primo ministro ad interim dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha destituito Paetongtarn Shinawatra per gravi violazioni etiche nella gestione delle tensioni di confine con la Cambogia. Paetongtarn, 39 anni, era stata sospesa a luglio in seguito alla diffusione di una telefonata con l’ex premier cambogiano Hun Sen, in cui appariva deferente e critica verso l’apparato militare thailandese, scatenando proteste interne. Il governo ha approvato misure transitorie per garantire stabilità, in attesa della scelta di un nuovo primo ministro da parte della Camera bassa, che voterà dal 3 al 5 settembre tra i candidati già presentati alle elezioni del 2023. Phumtham non è eleggibile, mentre il principale nome rimasto per il partito Pheu Thai è Chaikasem Nitisiri, 77 anni, ex ministro della Giustizia. Non si esclude, tuttavia, che la leadership possa passare al partner di coalizione Nazione Thai Unita, vicino all’ex generale Prayut Chan-o-cha.

 

30/08/2025 - Thailand - Prime Minister Shinawatra dismissed; interim prime minister appointed

Thailand has appointed Phumtham Wechayachai, Deputy Prime Minister and Minister of Commerce, as interim Prime Minister following the Constitutional Court's ruling that dismissed Paetongtarn Shinawatra for serious ethical violations in his handling of border tensions with Cambodia. Paetongtarn, 39, was suspended in July following the release of a phone call with former Cambodian Prime Minister Hun Sen, in which she appeared deferential and critical of the Thai military, sparking internal protests. The government has approved transitional measures to ensure stability while the Lower House elects a new prime minister, which will vote from September 3 to 5 among candidates already nominated for the 2023 elections. Phumtham is ineligible, while the main candidate remaining for the Pheu Thai party is Chaikasem Nitisiri, 77, a former Justice Minister. However, it cannot be ruled out that the leadership could pass to coalition partner United Thai Nation, close to former general Prayut Chan-o-cha.

 

30/08/2025 - Israele - Drone israeliano prende di mira portavoce Brigate Qassam

I media israeliani affermano che un drone dell’esercito israeliano, con il supporto di intelligence dello Shin Bet, ha colpito a Gaza City uno storico portavoce delle Brigate Qassem, Abu Obeida. Non è giunta per il momento alcuna notizia di conferma da parte di Hamas. Parallelamente, in data odierna proseguono le proteste, come ogni fine settimana, contro il conflitto, con un gruppo di famiglie degli ostaggi israeliani detenuti a Gaza che si sono radunate assieme a migliaia di cittadini a Tel Aviv per denunciare la decisione del governo di non discutere la proposta di cessate il fuoco accettata da Hamas, preferendo concentrarsi sulla conquista totale di Gaza City. In una nota, il gruppo di familiari accusa il premier Netanyahu di scegliere una "guerra senza fine” invece della liberazione degli ostaggi, agendo contro la volontà della popolazione. Nella giornata di domenica è prevista un'altra manifestazione di massa, in linea con quanto avvenuto nelle scorse settimane.

 

30/08/2025 - Israel - Israeli drone targets Qassam Brigades spokesman

Israeli media reports say an Israeli army drone, with Shin Bet intelligence support, struck Abu Obeida, a longtime spokesman for the Qassem Brigades, in Gaza City. No confirmation has yet been received from Hamas. Meanwhile, protests against the conflict continue today, as they do every weekend, with a group of families of Israeli hostages held in Gaza gathering alongside thousands of citizens in Tel Aviv to denounce the government's decision not to discuss the ceasefire proposal accepted by Hamas, preferring to focus on the complete capture of Gaza City. In a statement, the family group accuses Prime Minister Netanyahu of choosing an "endless war" over the release of the hostages, acting against the will of the population. Another mass demonstration is planned for Sunday, in line with those of recent weeks.

 

30/08/2025 - Yemen - Deceduti membri del governo in raid israeliani del 28 agosto

Fonti di Ansar Allah, gruppo filo-iraniano conosciuto come Houthi, hanno confermato che un raid israeliano condotto il 28 agosto su Sanaa, capitale dello Yemen, ha causato la morte di Ahmed al-Rahawi, primo ministro del governo guidato dal gruppo ribelle. L’azione ha provocato la morte anche di diversi altri ministri impegnati in una riunione di governo. L’attacco si inserisce in un’escalation regionale legata al conflitto in corso a Gaza e segue precedenti bombardamenti israeliani su Sanaa, che nei giorni scorsi avevano già causato 10 morti e oltre 90 feriti. Secondo media israeliani, il raid avrebbe colpito l’intero gabinetto dei ribelli, in risposta ai ripetuti attacchi missilistici lanciati dal gruppo verso il territorio israeliano e contro le navi occidentali nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden.

 

30/08/2025 - Yemen - Government officials killed in Israeli raids on August 28

Sources from Ansar Allah, a pro-Iranian group known as the Houthis, have confirmed that an Israeli airstrike on Sanaa, Yemen's capital, on August 28 killed Ahmed al-Rahawi, prime minister of the rebel-led government. The action also killed several other ministers attending a cabinet meeting. The attack is part of a regional escalation linked to the ongoing conflict in Gaza and follows previous Israeli bombings on Sanaa, which in recent days had already killed 10 people and wounded over 90. According to Israeli media, the airstrike targeted the rebels' entire cabinet, in response to repeated missile attacks launched by the group toward Israeli territory and against Western ships in the Red Sea and the Gulf of Aden.

 

29/08/2025 - Libano - L’ONU proroga fino al 2026 la missione Unifil, poi previsto ritiro graduale

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità il rinnovo del mandato della missione di pace Unifil in Libano fino al 31 dicembre 2026. La decisione, frutto di un compromesso tra Francia e Stati Uniti, prevede che al termine di questo periodo l’operazione avvii un ritiro ordinato della durata di un anno. Washington, tradizionalmente vicina a Israele, aveva espresso dubbi sull’efficacia della missione, ma ha accettato la proroga dopo modifiche al testo. La risoluzione stabilisce che, a partire dal 2027, la responsabilità della sicurezza nel sud del Libano passi interamente nelle mani delle autorità di Beirut, riducendo gradualmente il ruolo delle forze internazionali. Unifil, creata nel 1978, conta oggi oltre 10.000 caschi blu, tra cui circa un migliaio di militari italiani, e opera lungo la linea di demarcazione con Israele, in un’area teatro di frequenti tensioni con Hezbollah. Il mandato aggiornato riflette la volontà dell’ONU di favorire il rafforzamento delle istituzioni libanesi, pur garantendo nel breve termine una presenza di stabilizzazione. Tuttavia, il ritiro potrebbe comportare rischi di sicurezza, specie se le tensioni nell’area dovessero intensificarsi senza un solido accordo politico tra le parti.

 

29/08/2025 - Lebanon - The UN extends the UNIFIL mission until 2026, with a gradual withdrawal planned afterward.

The United Nations Security Council has unanimously approved the renewal of the mandate of the UNIFIL peacekeeping mission in Lebanon until December 31, 2026. The decision, the result of a compromise between France and the United States, stipulates that at the end of this period the operation will begin an orderly withdrawal lasting one year. Washington, traditionally close to Israel, had expressed doubts about the mission's effectiveness, but accepted the extension after amendments to the text. The resolution establishes that, starting in 2027, responsibility for security in southern Lebanon will be transferred entirely to the Beirut authorities, gradually reducing the role of international forces. UNIFIL, created in 1978, currently has over 10,000 peacekeepers, including approximately 1,000 Italian soldiers, and operates along the demarcation line with Israel, in an area frequently affected by tensions with Hezbollah. The updated mandate reflects the UN's desire to strengthen Lebanese institutions while ensuring a stabilizing presence in the short term. However, the withdrawal could pose security risks, especially if tensions in the area were to escalate without a solid political agreement between the parties.

 

29/08/2025 - Francia - Nuova crisi politica ed economica

La Francia affronta una grave crisi politica ed economica: il premier François Bayrou ha annunciato un voto di fiducia l’8 settembre sul piano di austerità da 43,8 miliardi di euro per ridurre un deficit al 5,8% del PIL e un debito al 113%. Il piano prevede tagli a welfare, pensioni e lavoro statale, oltre ad aumenti fiscali per i più abbienti, mentre l’unica voce in crescita sarà la spesa militare, che Macron vuole portare al 3,5% del PIL entro il 2027. La maggioranza centrista è debole (210 seggi) e sia la sinistra del Nuovo Fronte Popolare sia il Rassemblement National hanno annunciato voto contrario, con i sindacati che preparano uno sciopero nazionale. Se Bayrou perdesse, la Francia rischierebbe nuove elezioni e un ulteriore indebolimento di Macron. La crisi francese si inserisce in un’Europa in difficoltà: in Germania l’aumento del debito per finanziare difesa e infrastrutture rafforza l’estrema destra AfD; nel Regno Unito il governo laburista è sotto pressione per i tagli al welfare e la crescita del Reform Party di Nigel Farage. In tutti e tre i Paesi, i partiti radicali guadagnano consenso opponendosi alle spese militari e all’impegno europeo in Ucraina. Per gli Stati Uniti, ciò evidenzia il rischio di un’Europa politicamente instabile e incapace di mantenere gli impegni NATO, con conseguenze dirette sulle relazioni transatlantiche.

Sicuritalia Security Solutions

Sicuritalia opera al fianco delle principali realtà corporate italiane e internazionali erogando servizi a tutela del patrimonio aziendale di persone, beni e informazioni attraverso la divisione Security Solutions.​

​Grazie a uno staff di risorse operative ed esperti analisti, Sicuritalia Security Solutions offre le soluzioni tecnico-operative più idonee a rispondere alle esigenze di sicurezza e gestione delle criticità a livello globale.​

INTELLIGENCE

Analisi ed elaborazione di reportistica a supporto dei manager per la valutazione del business,dei profili di rischio e delle decisioni strategiche. Affianchiamo le aziende nella corretta gestione dei rischi reputazionali, economici e competitivi che derivano da uno scenario globalizzato e deframmentato.

SCOPRI DI PIÙ

INVESTIGAZIONI, PRIVACY E PREVENZIONI FRODI

Sicuritalia supporta le aziende nell’affrontare minacce esterne, derivanti dalla fuga di informazioni confidenziali e/o violazioni dei diritti di esclusiva, e minacce interne, riconducibili alla condotta infedele di dipendenti, manager e soci.

SCOPRI DI PIÙ

SICUREZZA DEL PERSONALE VIAGGIANTE E GESTIONE CRISI

Sicuritalia opera nel garantire il più efficace ed efficiente livello di sicurezza al personale viaggiante dei propri Committenti, supportandoli nella gestione degli obblighi imposti dal principio internazionale di duty of care.

SCOPRI DI PIÙ

CONSULENZA PER LA GESTIONE DEL RISCHIO E DELLA SICUREZZA

Sicuritalia svolge attività di consulenza strategica in ambito di risk e security management, supportando i propri Committenti nel riconoscere le minacce a cui sono quotidianamente esposti e nel dotarsi degli opportuni strumenti di prevenzione e contrasto.

SCOPRI DI PIÙ

INTELLIGENCE

Analisi ed elaborazione di reportistica a supporto dei manager per la valutazione del business,dei profili di rischio e delle decisioni strategiche. Affianchiamo le aziende nella corretta gestione dei rischi reputazionali, economici e competitivi che derivano da uno scenario globalizzato e deframmentato.

SCOPRI DI PIÙ

INVESTIGAZIONI, PRIVACY E PREVENZIONI FRODI

Sicuritalia supporta le aziende nell’affrontare minacce esterne, derivanti dalla fuga di informazioni confidenziali e/o violazioni dei diritti di esclusiva, e minacce interne, riconducibili alla condotta infedele di dipendenti, manager e soci.

SCOPRI DI PIÙ

SICUREZZA DEL PERSONALE VIAGGIANTE E GESTIONE CRISI

Sicuritalia opera nel garantire il più efficace ed efficiente livello di sicurezza al personale viaggiante dei propri Committenti, supportandoli nella gestione degli obblighi imposti dal principio internazionale di duty of care.

SCOPRI DI PIÙ

CONSULENZA PER LA GESTIONE DEL RISCHIO E DELLA SICUREZZA

Sicuritalia svolge attività di consulenza strategica in ambito di risk e security management, supportando i propri Committenti nel riconoscere le minacce a cui sono quotidianamente esposti e nel dotarsi degli opportuni strumenti di prevenzione e contrasto.

SCOPRI DI PIÙ

Global Travel Risk Map - Agosto 2025

Il nostro Travel Security Operation Center monitora costantemente i rischi potenzialmente impattanti sul personale viaggiante. Consulta e scarica la nostra Global Travel Risk Map, aggiornata mensilmente, e contattaci per avere gratuitamente una versione cartacea.