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15/03/2026 - Vietnam - Elezioni per l’Assemblea nazionale e le amministrazioni locali

15/03/2026 - Vietnam - Elections for the National Assembly and local governments

15/03/2026 - Kazakistan - Referendum sulla riforma costituzionale

15/03/2026 - Kazakhstan - Referendum on constitutional reform

15/03/2026 - Stati Uniti - Dichiarazioni in merito a accordi con Teheran

15/03/2026 - United States - Statements on agreements with Tehran

13/03/2026 - Iraq -

11/03/2026 - Iran - raid statunitensi su unità navali iraniane nello stretto di Hormuz

11/03/2026 - Iran - US raids on Iranian naval units in the Strait of Hormuz

09/03/2026 - Croazia - Ripristinato il servizio militare obbligatorio dopo 18 anni

 

15/03/2026 - Vietnam - Elezioni per l’Assemblea nazionale e le amministrazioni locali

Si svolgono in data odierna le elezioni per rinnovare la Assemblea nazionale e i consigli provinciali e comunali. Secondo il Consiglio elettorale nazionale, sono circa 78,9 milioni gli elettori registrati, chiamati a votare in oltre 72 mila seggi. Per i 500 seggi del parlamento unicamerale concorrono 864 candidati, tra cui il 45,37 per cento donne. Il voto avviene in 182 collegi plurinominali, con fino a tre deputati eletti per ciascun collegio. I candidati devono ottenere almeno il 50 per cento dei voti per essere eletti; in caso di seggi vacanti è prevista una seconda votazione. Il Paese opera di fatto con un sistema a partito unico dominato dal Partito Comunista del Vietnam, mentre il Fronte della Patria vietnamita coordina il processo consultivo per la selezione dei candidati. Le elezioni inaugurano la 16ª legislatura (2026-2031) e seguono il 14º Congresso nazionale del Partito, che ha confermato To Lam come segretario generale. Il nuovo ciclo politico è orientato a obiettivi di crescita economica sostenuta, innovazione tecnologica e sviluppo sociale, con l’intento di trasformare il Vietnam in un Paese industrializzato a medio-alto reddito entro il 2030. Parallelamente si vota anche per le amministrazioni locali: oltre 4.200 candidati competono per 2.552 seggi nei consigli provinciali e più di 121 mila per oltre 72 mila seggi nei consigli comunali. Le elezioni si svolgono per la prima volta dopo la riforma amministrativa entrata in vigore nel luglio 2025, che ha introdotto un sistema di governo locale a due livelli, provinciale e comunale, abolendo il livello distrettuale.

 

15/03/2026 - Vietnam - Elections for the National Assembly and local governments

Elections for the National Assembly and provincial and municipal councils are being held today. According to the National Election Council, approximately 78.9 million registered voters are called to vote in over 72,000 polling stations. 864 candidates are running for the 500 seats in the unicameral parliament, 45.37 percent of whom are women. Voting takes place in 182 multi-member constituencies, with up to three deputies elected from each constituency. Candidates must obtain at least 50 percent of the vote to be elected; a second round of voting is required in the event of vacant seats. The country operates under a de facto one-party system dominated by the Communist Party of Vietnam, while the Vietnam Fatherland Front coordinates the consultative process for candidate selection. The elections inaugurate the 16th legislative session (2026-2031) and follow the 14th National Congress of the Party, which confirmed To Lam as Secretary General. The new political cycle is geared towards sustained economic growth, technological innovation, and social development, with the aim of transforming Vietnam into an industrialized, upper-middle-income country by 2030. At the same time, local government elections are also underway: over 4,200 candidates are competing for 2,552 provincial council seats and more than 121,000 for over 72,000 municipal council seats. Elections are being held for the first time since the administrative reform that came into force in July 2025, which introduced a two-tier local government system—provincial and municipal—abolishing the district level.

 

15/03/2026 - Kazakistan - Referendum sulla riforma costituzionale

E' in programma oggi il referendum sulla nuova Costituzione proposta dal presidente Kassym-Jomart Tokayev, una revisione che modifica 77 articoli della Carta adottata nel 1995. Sono chiamati al voto circa 12,5 milioni di elettori in oltre 10.400 seggi nel Paese e in 80 sedi diplomatiche all’estero. Il principale cambiamento riguarda il passaggio da un parlamento bicamerale a un’assemblea unicamerale denominata Kurultay, composta da 145 deputati eletti con sistema proporzionale e mandato quinquennale. La riforma prevede anche l’istituzione di un nuovo organo consultivo, il Consiglio del popolo, e il ripristino della carica di vicepresidente della Repubblica. Tra gli aspetti più sensibili figura la revisione dello status della lingua russa, che nel nuovo testo costituzionale viene riconosciuta come utilizzata “parallelamente” al kazakho e non più su base paritaria. Secondo le autorità, il cambiamento riflette l’evoluzione demografica del Paese e dovrebbe avere effetti limitati sull’uso pratico della lingua nelle istituzioni. La missione di osservazione dell’Organization for Security and Co-operation in Europe monitora il voto attraverso l’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani. Se approvata, la nuova Costituzione entrerà in vigore il 1° luglio 2026.

 

15/03/2026 - Kazakhstan - Referendum on constitutional reform

A referendum is scheduled for today on the new Constitution proposed by President Kassym-Jomart Tokayev, a revision that modifies 77 articles of the Charter adopted in 1995. Approximately 12.5 million voters are expected to vote in over 10,400 polling stations across the country and 80 diplomatic missions abroad. The main change involves the transition from a bicameral parliament to a unicameral assembly called the Kurultay, composed of 145 deputies elected by proportional representation for five-year terms. The reform also includes the establishment of a new consultative body, the People's Council, and the reinstatement of the office of Vice President of the Republic. Among the most sensitive aspects is the revision of the status of the Russian language, which in the new constitutional text is recognized as being used "parallel" to Kazakh and no longer on an equal basis. According to the authorities, the change reflects the country's demographic evolution and should have limited effects on the practical use of the language in institutions. The Organization for Security and Cooperation in Europe's election observation mission is monitoring the vote through its Office for Democratic Institutions and Human Rights. If approved, the new Constitution will enter into force on July 1, 2026.

 

15/03/2026 - Stati Uniti - Dichiarazioni in merito a accordi con Teheran

Nella serata di sabato 14 marzo, il Presidente statunitense Donald Trump ha rilasciato un’intervista telefonica all’emittente NBC. In tale circostanza ha riferito di aver rifiutato le proposte iraniane di raggiungere un accordo, definendo le condizioni attuali “non sufficientemente favorevoli”. Benché non abbia fornito ulteriori dettagli in merito, Trump ha affermato che la rinuncia completa, da parte dell’Iran, a qualsiasi ambizione nucleare costituisce un aspetto centrale. Al contempo, Teheran ha respinto qualsiasi possibilità di accordo fino alla completa interruzione di qualsiasi operazione militare statunitense o israeliana in territorio iraniano. Tali dichiarazioni incrementano il rischio di un conflitto prolungato che, fino ad oggi, ha già causato oltre 2.000 vittime. 

 

15/03/2026 - United States - Statements on agreements with Tehran

On the evening of Saturday, March 14, US President Donald Trump gave a telephone interview to NBC. He said he had rejected Iranian proposals for a deal, calling the current conditions "not sufficiently favorable." Although he did not provide further details, Trump stated that Iran's complete renunciation of any nuclear ambitions is a key aspect. At the same time, Tehran has rejected any possibility of a deal until all US or Israeli military operations on Iranian soil are halted. Such statements increase the risk of a protracted conflict, which has already claimed over 2,000 lives to date.

 

13/03/2026 - Iraq -

In data odierna, l’Autorità irachena per l’aviazione civile ha annunciato che la chiusura dello spazio aereo nazionale rimarrà in vigore fino alle ore 12:00 (09:00 GMT) di lunedì 16 marzo, salvo nuove indicazioni.

 

11/03/2026 - Iran - raid statunitensi su unità navali iraniane nello stretto di Hormuz

Fonti ufficiali riportano che gli USA hanno attaccato e distrutto 16 unità navali posamine iraniane nei pressi allo Stretto di Hormuz. Circa un quinto del petrolio mondiale transita attraverso lo stretto e il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato all’inizio di questa settimana che non permetterà ulteriori esportazioni se gli attacchi USA-Israele continueranno.

 

 

11/03/2026 - Iran - US raids on Iranian naval units in the Strait of Hormuz

Official sources report that the US attacked and destroyed 16 Iranian minelaying vessels near the Strait of Hormuz. Approximately one-fifth of the world's oil transits the strait, and the Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC) declared earlier this week that it would not allow further exports if US-Israeli attacks continue.

 

09/03/2026 - Croazia - Ripristinato il servizio militare obbligatorio dopo 18 anni

La Croazia ha reintrodotto il servizio militare obbligatorio, abolito nel 2008, con l’avvio il 9 marzo 2026 del primo ciclo di addestramento per centinaia di reclute. La misura è prevista da una legge approvata nell’ottobre 2025 dal Parlamento e sostenuta dal governo guidato dal primo ministro Andrej Plenković. Il nuovo sistema prevede due mesi di addestramento militare di base per i giovani che compiono 19 anni, con possibilità di chiamata anche per gli uomini fino ai 30 anni. La leva è obbligatoria per i cittadini maschi, mentre la Costituzione consente l’obiezione di coscienza: in tal caso è previsto un servizio alternativo di tre mesi nella Protezione civile o di quattro mesi presso enti pubblici locali o regionali. Le donne non sono soggette all’obbligo, ma possono partecipare su base volontaria. Secondo il governo, l’obiettivo è addestrare circa 4.000 reclute l’anno. Il programma include formazione sull’uso di armi personali, tecnologie militari come i droni, oltre a competenze di primo soccorso e autodifesa. Il costo annuo stimato è di circa 23,7 milioni di euro. La reintroduzione della leva è stata motivata dalle autorità con la necessità di rafforzare la preparazione nazionale di fronte a crescenti minacce ibride.

Sicurezza del Personale Viaggiante

L’evoluzione dei rischi e delle minacce in ogni loro forma hanno spinto Sicuritalia Security Solutions a specializzarsi in servizi per la sicurezza del personale viaggiante. La necessità sorge non solo per la salvaguardia del capitale umano che si trova ad operare in paesi considerati a rischio elevato/estremo, ma anche per coloro i quali si recano in Paesi potenzialmente a rischio, come già dimostrato dagli attentati indiscriminati registrati nei principali paesi europei
(Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito per citarne alcuni).

Alla salvaguardia del capitale umano si aggiunge l’obbligo normativo che impone, al datore di lavoro, di formare ed informare (D.lgs. 81/08) il proprio personale su tutti i possibili rischi ai quali essi potrebbero andare incontro, includendo anche i cosiddetti rischi atipici. L’obiettivo di questi servizi è inoltre salvaguardare l’azienda da possibili sanzioni penali e le amministrative derivanti dal mancato rispetto di quanto definito dal D.lgs. 231/01.

Global Travel Risk Map - Marzo 2026

Il nostro Travel Security Operation Center monitora costantemente i rischi paese per il personale viaggiante. Consulta e scarica la nostra Global Travel Risk Map, aggiornata mensilmente, e contattaci per avere gratuitamente una versione cartacea.

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