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30/10/2026 - Ucraina - Possibile sospensione degli attacchi contro le raffinerie russe fino a dopo le elezioni st...

30/10/2026 - Ukraine - Attacks on Russian refineries may be suspended until after US elections

29/10/2026 - Stati Uniti - Possibile ripresa degli attacchi in Iran post elezioni di Mid Term

29/10/2026 - United States - Possible resumption of attacks in Iran after the midterm elections

29/10/2026 - Russia - Prevista la ripresa dei negoziati trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi dopo il 4 novembre

29/10/2026 - Russia - Trilateral talks on Ukraine expected to resume in Abu Dhabi after November 4

28/10/2026 - Brasile – Flávio Bolsonaro avrebbe lascia il Paese verso gli Stati Uniti dopo l’ordine di consegna d...

28/10/2026 - Brazil – Flávio Bolsonaro reportedly left the country for the United States after being ordered to s...

27/10/2026 - Brasile - Presunta fuga negli Stati Uniti del senatore Flávio Bolsonaro

27/10/2026 - Brazil - Senator Flávio Bolsonaro's alleged escape to the United States

 

30/10/2026 - Ucraina - Possibile sospensione degli attacchi contro le raffinerie russe fino a dopo le elezioni st...

Il Wall Street Journal ha riferito che le forze armate ucraine avrebbero sospeso temporaneamente gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russe, a seguito delle pressioni esercitate dall'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Secondo fonti informate sulle operazioni militari, la sospensione informale sarebbe iniziata la settimana precedente e potrebbe protrarsi fino a dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, previste per il 3 novembre, ed eventualmente fino a novembre inoltrato. La decisione sarebbe riconducibile alle richieste di Washington di interrompere gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere russe, ritenuti dall'amministrazione statunitense un fattore di pressione sui prezzi internazionali dei carburanti. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha tuttavia precisato che non è stato emanato alcun ordine formale che vieti tali operazioni. Non risulta pertanto confermata una sospensione ufficiale e vincolante, mentre le operazioni militari tra i due Paesi proseguono.

 

30/10/2026 - Ukraine - Attacks on Russian refineries may be suspended until after US elections

The Wall Street Journal reported that the Ukrainian armed forces have temporarily suspended attacks on Russian oil refineries following pressure from US President Donald Trump's administration. According to sources familiar with the military operations, the informal suspension began the previous week and could continue until after the US midterm elections, scheduled for November 3, and possibly into November. The decision is believed to be driven by Washington's demands to halt attacks on Russian oil infrastructure, which the US administration views as a factor influencing international fuel prices. However, Ukrainian President Volodymyr Zelensky has clarified that no formal order prohibiting such operations has been issued. Therefore, an official, binding suspension has not been confirmed, while military operations between the two countries continue.

 

29/10/2026 - Stati Uniti - Possibile ripresa degli attacchi in Iran post elezioni di Mid Term

In data 29 ottobre, il Wall Street Journal ha riferito che il vicepresidente statunitense JD Vance avrebbe inviato una lettera a Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, nel tentativo di riavviare i negoziati tra Washington e Teheran. Secondo fonti informate, l'iniziativa sarebbe finalizzata a individuare un possibile quadro negoziale per scongiurare una nuova offensiva militare statunitense contro l'Iran, che potrebbe essere avviata nelle settimane successive alle elezioni di metà mandato del Congresso, previste per il 3 novembre. L'agenzia iraniana Tasnim ha confermato la ricezione della lettera, precisando che Teheran non avrebbe ancora fornito una risposta. Il presidente Donald Trump ha tuttavia negato di aver incaricato Vance di avviare negoziati di pace, sostenendo che i contatti riguardassero principalmente la fornitura di materiale medico all'Iran. Permangono divergenze sostanziali tra le parti, in particolare sul programma nucleare iraniano, sul blocco navale statunitense e sulle richieste di alleggerimento delle restrizioni economiche avanzate da Teheran. Parallelamente, secondo indiscrezioni giornalistiche, Washington avrebbe invitato alcuni Paesi del Golfo a prepararsi a una possibile ripresa delle operazioni militari. Non risulta tuttavia adottata alcuna decisione definitiva sull'avvio di nuovi attacchi, mentre proseguono i tentativi di mediazione diplomatica.

 

29/10/2026 - United States - Possible resumption of attacks in Iran after the midterm elections

On October 29, The Wall Street Journal reported that U.S. Vice President J.D. Vance had sent a letter to Mohsen Rezaei, secretary of Iran's Supreme National Security Council, in an attempt to restart negotiations between Washington and Tehran. According to informed sources, the initiative is aimed at identifying a possible negotiating framework to avert a new U.S. military offensive against Iran, which could be launched in the weeks following the midterm congressional elections scheduled for November 3. Iran's Tasnim news agency confirmed receipt of the letter, specifying that Tehran had not yet responded. President Donald Trump, however, denied instructing Vance to initiate peace negotiations, maintaining that the contacts were primarily concerned with the supply of medical supplies to Iran. Substantial differences remain between the parties, particularly over Iran's nuclear program, the U.S. naval blockade, and Tehran's demands for easing economic restrictions. At the same time, according to press reports, Washington has urged some Gulf countries to prepare for a possible resumption of military operations. However, no final decision has been made on launching new attacks, while diplomatic mediation efforts continue.

 

29/10/2026 - Russia - Prevista la ripresa dei negoziati trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi dopo il 4 novembre

Il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov, ha dichiarato che i negoziati trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina potrebbero riprendere dopo il 4 novembre ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, nell'ambito degli sforzi diplomatici per la risoluzione del conflitto ucraino. Il rappresentante del Cremlino ha precisato che la data esatta dell'incontro non è ancora stata definita, indicando la possibilità di una ripresa dei colloqui nella prima metà di novembre, presumibilmente a livello tecnico. Ushakov ha inoltre affermato che i rappresentanti dei Paesi europei non saranno invitati a partecipare ai negoziati, sostenendo che il formato concordato prevede esclusivamente la presenza delle delegazioni russa, statunitense e ucraina. Restano pertanto da definire il calendario definitivo degli incontri e la composizione delle delegazioni.

 

29/10/2026 - Russia - Trilateral talks on Ukraine expected to resume in Abu Dhabi after November 4

Russian Presidential Foreign Policy Advisor Yuri Ushakov stated that trilateral negotiations between Russia, the United States, and Ukraine could resume after November 4 in Abu Dhabi, United Arab Emirates, as part of diplomatic efforts to resolve the Ukrainian conflict. The Kremlin representative clarified that the exact date of the meeting has not yet been determined, indicating the possibility of resuming talks in the first half of November, presumably at a technical level. Ushakov also stated that representatives of European countries will not be invited to participate in the negotiations, arguing that the agreed format provides for the presence of the Russian, US, and Ukrainian delegations only. Therefore, the final schedule of the meetings and the composition of the delegations remain to be determined.

 

28/10/2026 - Brasile – Flávio Bolsonaro avrebbe lascia il Paese verso gli Stati Uniti dopo l’ordine di consegna d...

Il 27 ottobre il senatore Flávio Bolsonaro avrebbe lasciato il Brasile a bordo di un aereo diretto negli Stati Uniti, con destinazione finale indicata in Florida, secondo persone vicine alla famiglia. La partenza sarebbe avvenuta dopo che, il 26 ottobre, il giudice Alexandre de Moraes aveva disposto il ritiro dei suoi passaporti, da consegnare entro il giorno successivo, termine non rispettato dal senatore. Bolsonaro, sconfitto da Lula nel ballottaggio presidenziale del 25 ottobre, è indagato insieme all’avvocato Willer Tomaz per presunto riciclaggio. Gli Stati Uniti di Trump potrebbero dare appoggio politico a Bolsonaro, e sostenere un governo dissidente in esilio come strumento di pressione politica contro il Brasile.

 

28/10/2026 - Brazil – Flávio Bolsonaro reportedly left the country for the United States after being ordered to s...

On October 27, Senator Flávio Bolsonaro reportedly left Brazil on a plane bound for the United States, with a final destination of Florida, according to people close to the family. The departure reportedly occurred after Judge Alexandre de Moraes ordered the confiscation of his passports on October 26, to be returned by the following day, a deadline the senator missed. Bolsonaro, defeated by Lula in the October 25 presidential runoff, is under investigation along with lawyer Willer Tomaz for alleged money laundering. Trump's United States may be providing political support to Bolsonaro and backing a dissident government in exile as a means of exerting political pressure against Brazil.

 

27/10/2026 - Brasile - Presunta fuga negli Stati Uniti del senatore Flávio Bolsonaro

In data 27 ottobre, fonti giornalistiche brasiliane hanno riferito che il senatore Flávio Bolsonaro, sconfitto dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva nelle elezioni presidenziali del 25 ottobre, avrebbe lasciato il Brasile insieme alla moglie e alle due figlie, diretto negli Stati Uniti, dove intenderebbe presentare una richiesta di asilo politico all'amministrazione del presidente Donald Trump. Secondo quanto riportato dal quotidiano Metrópoles e dall'emittente Jovem Pan, la partenza sarebbe stata organizzata con il sostegno di alcuni collaboratori del senatore, mentre non risultano confermati ufficialmente l'itinerario e l'ingresso negli Stati Uniti. Il 26 ottobre, il giudice della Corte Suprema brasiliana, Alexandre de Moraes, aveva disposto il divieto di espatrio e la consegna dei passaporti del parlamentare alla Polizia Federale, nell'ambito di un'indagine per presunto riciclaggio di denaro. A seguito del mancato rispetto del termine fissato per le ore 11:00 locali del 27 ottobre, la Polizia Federale ha annullato i passaporti ordinario e diplomatico del senatore. Le autorità brasiliane stanno verificando le circostanze della presunta partenza, non risultando registrazioni ufficiali del suo attraversamento della frontiera.

 

27/10/2026 - Brazil - Senator Flávio Bolsonaro's alleged escape to the United States

On October 27, Brazilian media sources reported that Senator Flávio Bolsonaro, defeated by President Luiz Inácio Lula da Silva in the October 25 presidential elections, had left Brazil with his wife and two daughters, headed to the United States, where he intends to file a request for political asylum with President Donald Trump's administration. According to reports by the newspaper Metrópoles and the broadcaster Jovem Pan, the departure was apparently organized with the support of some of the senator's aides, while his itinerary and entry into the United States have not been officially confirmed. On October 26, Brazilian Supreme Court Justice Alexandre de Moraes had ordered the parliamentarian's travel ban and the surrender of his passports to the Federal Police, as part of an investigation into alleged money laundering. After missing the deadline of 11:00 a.m. local time on October 27, the Federal Police canceled the senator's ordinary and diplomatic passports. Brazilian authorities are verifying the circumstances of the alleged departure, as there are no official records of his border crossing.

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