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02/03/2026 - Emirati Arabi Uniti – Graduale ripresa dei collegamenti aerei a Dubai

02/03/2026 - United Arab Emirates – Gradual resumption of air services to Dubai

01/03/2026 - Danimarca (Medioriente) - Maersk sospende le rotte trans-Suez e le traversate nello Stretto di Hormu...

01/03/2026 - Denmark (Middle East) - Maersk suspends trans-Suez routes and Strait of Hormuz crossings

01/03/2026 - Iran - Deceduto Ali Khamenei

01/03/2026 - Iran - Ali Khamenei dies

28/02/2026 - Palestina - Israele chiude i varchi con Gaza temporaneamente

28/02/2026 - Palestine - Israel temporarily closes crossings to Gaza

28/02/2026 - Arabia Saudita - Condanna degli attacchi iraniani

28/02/2026 - Saudi Arabia condemns Iranian attacks

 

02/03/2026 - Emirati Arabi Uniti – Graduale ripresa dei collegamenti aerei a Dubai

Dopo la chiusura temporanea dello spazio aereo degli Emirati Arabi Uniti il 2 marzo 2026, decisa dalla General Civil Aviation Authority (GCAA) per motivi di sicurezza legati agli sviluppi regionali, gli aeroporti Dubai International Airport (DXB) e Al Maktoum International Airport (DWC) hanno riavviato parzialmente le operazioni dalla serata del 2 marzo per alcuni voli operati da Emirates e flydubai, che stanno dando priorità ai passeggeri già prenotati o riprotetti. Le compagnie hanno sottolineato che la ripresa avverrà in modo graduale e controllato e invitano i passeggeri a non recarsi in aeroporto senza aver ricevuto conferma diretta del proprio volo. 

 

02/03/2026 - United Arab Emirates – Gradual resumption of air services to Dubai

Following the temporary closure of UAE airspace on March 2, 2026, ordered by the General Civil Aviation Authority (GCAA) for safety reasons related to regional developments, Dubai International Airport (DXB) and Al Maktoum International Airport (DWC) partially restarted operations from the evening of March 2 for some flights operated by Emirates and flydubai, which are giving priority to passengers already booked or rebooked. The airlines emphasized that the resumption will be gradual and controlled and urged passengers not to arrive at the airport without receiving direct confirmation of their flight.

 

01/03/2026 - Danimarca (Medioriente) - Maersk sospende le rotte trans-Suez e le traversate nello Stretto di Hormu...

Il gruppo danese Maersk ha annunciato la sospensione temporanea delle future traversate trans-Suez attraverso lo stretto di Bab el-Mandeb, a causa del deterioramento della sicurezza in Medio Oriente legato all’escalation militare regionale. In coordinamento con i partner per la sicurezza, la compagnia ha deciso di deviare fino a nuovo avviso le partenze dei servizi ME11 (Medio Oriente-India-Mediterraneo) e MECL (Medio Oriente-India-Costa orientale degli Stati Uniti) lungo la rotta alternativa del Capo di Buona Speranza. La società ha inoltre comunicato la sospensione di tutte le navigazioni attraverso lo Stretto di Hormuz, precisando che i servizi con scalo nei porti del Golfo Arabico potrebbero subire ritardi o modifiche operative. Maersk ha ribadito che la sicurezza di equipaggi, navi e carichi rappresenta la priorità assoluta e che continuerà a monitorare l’evoluzione del contesto. L’accettazione delle merci dirette verso l’area mediorientale resta aperta, mentre un eventuale ripristino delle rotte trans-Suez sarà valutato solo quando le condizioni di sicurezza lo consentiranno.

 

01/03/2026 - Denmark (Middle East) - Maersk suspends trans-Suez routes and Strait of Hormuz crossings

The Danish group Maersk has announced the temporary suspension of future trans-Suez crossings through the Bab el-Mandeb Strait due to the deterioration of security in the Middle East related to the regional military escalation. In coordination with its security partners, the company has decided to divert the departures of the ME11 (Middle East-India-Mediterranean) and MECL (Middle East-India-US East Coast) services via the alternative Cape of Good Hope route until further notice. The company also announced the suspension of all sailings through the Strait of Hormuz, specifying that services calling at ports in the Arabian Gulf may be subject to delays or operational changes. Maersk reiterated that the safety of crews, vessels, and cargo is its top priority and that it will continue to monitor the evolving situation. The acceptance of cargo bound for the Middle East remains open, while the potential resumption of trans-Suez routes will be evaluated only when security conditions allow.

 

01/03/2026 - Iran - Deceduto Ali Khamenei

I media di Stato della Repubblica Islamica dell'Iran hanno confermato le informazioni precedentemente diffuse da fonti statunitensi e israeliane circa il decesso della Guida Suprema, Ali Khamenei, avvenuto nel contesto degli attacchi congiunti condotti da Stati Uniti e Israele in data 28 febbraio.

Le autorità iraniane hanno proclamato 40 giorni di lutto nazionale e 7 giorni di sospensione delle attività pubbliche in seguito all’uccisione dell’Ayatollah. Secondo quanto riferito, tra le vittime riportate presso la residenza della Guida Suprema a Teheran figurerebbero anche diversi familiari diretti dello stesso, inclusi la figlia, il nipote, il genero e la nuora.

Con riferimento alla catena di comando politico-militare, si registrano numerose uccisioni mirate tra figure apicali del comparto difesa e del programma nucleare nazionale. In particolare, risulterebbero deceduti il Ministro della Difesa iraniano, Amir Nasirzadeh, e il Comandante del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Mohammed Pakpour, a seguito di operazioni attribuite a forze israeliane.

Le autorità di Teheran hanno formalmente accusato Israele e Stati Uniti di aver condotto attacchi indiscriminati con impatto sulla popolazione civile. Secondo fonti ufficiali iraniane, due istituti scolastici sarebbero stati coinvolti nelle operazioni, con un bilancio provvisorio di 108 vittime civili.

Si evidenzia, inoltre, la formazione di fazioni contrapposte all’interno del Paese: da un lato, gruppi di sostenitori del regime attualmente impegnati in manifestazioni di cordoglio e mobilitazione; dall’altro, nuclei di oppositori che avrebbero dato luogo a raduni pubblici di natura celebrativa per il decesso della Guida Suprema, con episodi di danneggiamento e abbattimento di simboli riconducibili alla rivoluzione islamica in diversi centri urbani, inclusa la capitale Teheran.

Nel breve periodo non si escludono operazioni di contenimento e repressione ad alta intensità da parte degli apparati di sicurezza statali, con potenziale ulteriore deterioramento del quadro di ordine pubblico e sicurezza interna.

 

01/03/2026 - Iran - Ali Khamenei dies

State media of the Repubblica Islamica dell'Iran have confirmed information previously disseminated by U.S. and Israeli sources regarding the death of the Supreme Leader, Ali Khamenei, which reportedly occurred in the context of joint operations conducted by the United States and Israel on 28 February.

Iranian authorities have declared 40 days of national mourning and 7 days of suspension of public activities following the Ayatollah’s killing. According to available reporting, several close family members of the Supreme Leader were also among the fatalities recorded at his residence in Tehran, including his daughter, grandson, son-in-law, and daughter-in-law.

With regard to the political-military chain of command, multiple targeted killings of senior figures within the defense establishment and the national nuclear program have been reported. In particular, the Iranian Minister of Defense, Amir Nasirzadeh, and the Commander of the Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, Mohammed Pakpour, are reported to have been killed in operations attributed to Israeli forces.

Authorities in Tehran have formally accused Israel and the United States of conducting indiscriminate strikes with direct impact on the civilian population. According to official Iranian sources, two school facilities were allegedly affected during the operations, with a provisional toll of 108 civilian casualties.

Additionally, the emergence of opposing factions within the country has been observed: on one side, regime supporters currently engaged in mourning demonstrations and mobilization efforts; on the other, opposition groups reportedly organizing public gatherings of a celebratory nature following the Supreme Leader’s death, including episodes of vandalism and the toppling of symbols associated with the Islamic Revolution in several urban centers, including the capital, Tehran.

In the short term, high-intensity containment and repression operations by state security apparatuses cannot be ruled out, with a potential further deterioration of the internal security and public order environment.

 

28/02/2026 - Palestina - Israele chiude i varchi con Gaza temporaneamente

Il COGAT (Coordinatore delle attività governative nei territori) ha annunciato la chiusura dei valichi di frontiera con la Striscia di Gaza a seguito dell’operazione militare israeliana contro l’Iran. In una nota ufficiale, l’agenzia militare ha precisato che la misura riguarda anche il valico di Valico di Rafah e che la rotazione del personale umanitario è temporaneamente rinviata. Il COGAT ha tuttavia dichiarato che la chiusura non avrà impatti immediati sulla situazione umanitaria, sostenendo che le forniture di cibo introdotte dall’inizio del cessate il fuoco tra Israele e Hamas sarebbero pari a quattro volte il fabbisogno nutrizionale stimato secondo parametri ONU. Il valico di Rafah era stato riaperto all’inizio di febbraio nell’ambito dell’intesa di tregua.

 

28/02/2026 - Palestine - Israel temporarily closes crossings to Gaza

COGAT (Coordinator of Government Activities in the Territories) announced the closure of border crossings with the Gaza Strip following the Israeli military operation against Iran. In an official statement, the military agency specified that the measure also affects the Rafah crossing and that the rotation of humanitarian personnel has been temporarily postponed. COGAT stated, however, that the closure will have no immediate impact on the humanitarian situation, maintaining that the food supplies introduced since the ceasefire between Israel and Hamas amount to four times the estimated nutritional needs according to UN parameters. The Rafah crossing had reopened in early February as part of the truce agreement.

 

28/02/2026 - Arabia Saudita - Condanna degli attacchi iraniani

Il Regno dell’Arabia Saudita ha diffuso una dichiarazione ufficiale del Ministero degli Affari Esteri, datata 28 febbraio 2026, in cui condanna gli attacchi missilistici attribuiti all’Iran contro Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Qatar, esprimendo piena solidarietà agli Stati del Golfo colpiti. Parallelamente, fonti internazionali non ufficialmente confermate affermerebbero che Riad si sarebbe unita a presunti attacchi aerei statunitensi e israeliani contro obiettivi iraniani, nel contesto dell’escalation legata al programma nucleare di Teheran. Tuttavia, il contenuto della comunicazione ufficiale saudita si concentra su sostegno politico e avvertimenti diplomatici, senza confermare una partecipazione militare diretta. Anche eventuali coinvolgimenti di Bahrein, Giordania ed Emirati Arabi Uniti non risultano al momento verificati da fonti istituzionali. In assenza di conferme formali, le indicazioni disponibili suggeriscono un allineamento politico-strategico degli Stati del Golfo, ma non un impegno operativo dichiarato. Il rischio di ampliamento regionale del conflitto rimane elevato qualora emergessero prove di un coinvolgimento militare diretto da parte di attori aggiuntivi.

 

28/02/2026 - Saudi Arabia condemns Iranian attacks

The Kingdom of Saudi Arabia released an official statement from its Ministry of Foreign Affairs, dated February 28, 2026, condemning the missile attacks attributed to Iran against the United Arab Emirates, Bahrain, and Qatar, expressing its full solidarity with the affected Gulf states. Meanwhile, unconfirmed international sources reportedly claimed that Riyadh joined alleged US and Israeli air strikes against Iranian targets, amid the escalation of tensions related to Tehran's nuclear program. However, the content of the official Saudi statement focuses on political support and diplomatic warnings, without confirming direct military participation. Any involvement by Bahrain, Jordan, and the United Arab Emirates has also not been verified by official sources. In the absence of formal confirmation, available indications suggest a political and strategic alignment among the Gulf states, but not a declared operational commitment. The risk of regional escalation of the conflict remains high should evidence emerge of direct military involvement by additional actors.

Sicurezza del Personale Viaggiante

L’evoluzione dei rischi e delle minacce in ogni loro forma hanno spinto Sicuritalia Security Solutions a specializzarsi in servizi per la sicurezza del personale viaggiante. La necessità sorge non solo per la salvaguardia del capitale umano che si trova ad operare in paesi considerati a rischio elevato/estremo, ma anche per coloro i quali si recano in Paesi potenzialmente a rischio, come già dimostrato dagli attentati indiscriminati registrati nei principali paesi europei
(Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito per citarne alcuni).

Alla salvaguardia del capitale umano si aggiunge l’obbligo normativo che impone, al datore di lavoro, di formare ed informare (D.lgs. 81/08) il proprio personale su tutti i possibili rischi ai quali essi potrebbero andare incontro, includendo anche i cosiddetti rischi atipici. L’obiettivo di questi servizi è inoltre salvaguardare l’azienda da possibili sanzioni penali e le amministrative derivanti dal mancato rispetto di quanto definito dal D.lgs. 231/01.

Global Travel Risk Map - Febbraio 2026

Il nostro Travel Security Operation Center monitora costantemente i rischi paese per il personale viaggiante. Consulta e scarica la nostra Global Travel Risk Map, aggiornata mensilmente, e contattaci per avere gratuitamente una versione cartacea.

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