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02/01/2026 - Iran - Avvertimento di Teheran contro possibili interventi esterni

02/01/2026 - Iran - Tehran warns against possible foreign intervention

01/01/2026 - Bulgaria - Adozione dell'euro dall'1° gennaio 2026

31/12/2025 - Venezuela - US Southcom annuncia raid su imbarcazioni in acque internazionali

31/12/2025 - Israele - Possibile riapertura del valico di Rafah da gennaio

31/12/2025 - Guinea - Risultati provvisori delle elezioni presidenziali

31/12/2025 - Guinea - Provisional presidential election results

30/12/2025 - Israele – Incontro con Donald Trump a Mar a Lago

30/12/2025 - Israel – Meeting with Donald Trump at Mar a Lago

30/12/2025 - Stati Uniti - Trump concede ultimatum a Hamas per il disarmo

 

02/01/2026 - Iran - Avvertimento di Teheran contro possibili interventi esterni

Un consigliere della Guida Suprema iraniana ha dichiarato che l’Iran è pienamente consapevole delle conseguenze degli interventi militari statunitensi in contesti come Iraq, Afghanistan e Gaza, richiamando tali precedenti come esempi di destabilizzazione regionale. L’esponente ha avvertito che qualsiasi azione volta a compromettere la sicurezza nazionale iraniana provocherebbe una risposta tale da “indurre rimpianto”, ribadendo una linea di deterrenza particolarmente rigida. Nel suo intervento, il consigliere ha sottolineato che la sicurezza dell’Iran rappresenta una linea rossa invalicabile e non può essere oggetto di dibattito pubblico o strumentalizzazione sui social media. Il messaggio indicherebbe infatti la volontà di Teheran di rafforzare la propria postura difensiva e di scoraggiare qualsiasi iniziativa percepita come una minaccia diretta alla stabilità del Paese.

 

02/01/2026 - Iran - Tehran warns against possible foreign intervention

An adviser to Iran's Supreme Leader stated that Iran is fully aware of the consequences of US military interventions in places like Iraq, Afghanistan, and Gaza, citing these precedents as examples of regional destabilization. The official warned that any action aimed at compromising Iran's national security would provoke a response that would "induce regret," reiterating a particularly strict line of deterrence. In his remarks, the adviser emphasized that Iran's security represents an inviolable red line and cannot be the subject of public debate or exploitation on social media. The message appears to indicate Tehran's willingness to strengthen its defensive posture and discourage any initiative perceived as a direct threat to the country's stability.

 

01/01/2026 - Bulgaria - Adozione dell'euro dall'1° gennaio 2026

A partire dal 1° gennaio 2026, la Bulgaria adotterà ufficialmente l’euro. L’introduzione della moneta unica comporterà cambiamenti per cittadini e imprese, a cominciare dalla sostituzione del lev con l’euro, da una maggiore trasparenza dei prezzi e da facilitazioni negli scambi commerciali e nei viaggi. Le istituzioni europee sottolineano i benefici economici e simbolici dell’adesione; tuttavia, l’annuncio ha suscitato anche proteste e timori interni, legati soprattutto al rischio di aumenti dei prezzi e alla perdita di sovranità monetaria.

 

31/12/2025 - Venezuela - US Southcom annuncia raid su imbarcazioni in acque internazionali

Lo United States Southern Command (US Southcom) ha annunciato di aver condotto attacchi mirati contro tre imbarcazioni in acque internazionali, le quali sarebbero state coinvolte nel narcotraffico, su ordine del segretario alla Difesa Pete Hegseth. Secondo le autorità statunitensi, le imbarcazioni erano gestite da organizzazioni designate come terroristiche dagli Stati Uniti. Nel primo attacco sarebbero stati uccisi tre narcoterroristi; gli altri occupanti avrebbero abbandonato le restanti imbarcazioni prima che venissero affondate. I raid portano a 33 il numero totale di attacchi alle navi nel contesto di tensioni con il Venezuela dall’inizio di settembre, con almeno 110 vittime complessive. 

 

31/12/2025 - Israele - Possibile riapertura del valico di Rafah da gennaio

In seguito a un colloquio tra il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, è emerso, secondo quanto riportato da media israeliani e internazionali, che il valico di Rafah potrebbe essere riaperto nei prossimi giorni. La riapertura rientrerebbe in un più ampio dialogo diplomatico in parallelo agli sforzi per recuperare il corpo di Ran Gvili, indicato come l’ultimo ostaggio israeliano ancora detenuto nella Striscia di Gaza. La notizia emerge contestualmente ad un possibile accordo tra Stati Uniti e Israele, che prevedrebbe una scadenza di due mesi per il disarmo della milizia islamista palestinese Hamas.

 

31/12/2025 - Guinea - Risultati provvisori delle elezioni presidenziali

L’autorità elettorale della Guinea ha annunciato i risultati provvisori delle elezioni presidenziali, dopo la centralizzazione del 98,84% dei verbali. Mamadi Doumbouya, presidente ad interim dal golpe del settembre 2021, ha ottenuto la vittoria con 4.594.262 voti, pari all’86,72% di quelli validi. Abdoulaye Yéro Baldé del FRND si è fermato al 6,59%, mentre il Dr. Faya Lansana Millimono ha raccolto il 2,04%. La Direzione Generale delle Elezioni ha evidenziato una forte partecipazione, pari all’80,95% degli aventi diritto. Al momento si attende la convalida della Corte Suprema; non si escludono possibili proteste in linea con le recenti accuse di brogli elettorali.

 

31/12/2025 - Guinea - Provisional presidential election results

Guinea's electoral authority has announced the provisional results of the presidential election, after centralizing 98.84% of the results. Mamadi Doumbouya, interim president since the September 2021 coup, won with 4,594,262 votes, equal to 86.72% of the valid votes cast. Abdoulaye Yéro Baldé of the FRND received 6.59%, while Dr. Faya Lansana Millimono received 2.04%. The General Directorate of Elections reported a strong turnout, amounting to 80.95% of eligible voters. Validation by the Supreme Court is currently pending; possible protests in line with recent allegations of electoral fraud cannot be ruled out.

 

30/12/2025 - Israele – Incontro con Donald Trump a Mar a Lago

Nella serata di lunedì 29 dicembre, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è recato presso la residenza di Mar a Lago, in Florida, per incontrare il Presidente statunitense Donald Trump. Durante i colloqui, i due leader hanno affrontato il tema della situazione lungo la Striscia di Gaza, con particolare riferimento al disarmo di Hamas, indicato come condizione preliminare e necessaria per l’avvio di un processo di ricostruzione dell’area, richiesta che continua ad essere fermamente respinta dal gruppo. È stato inoltre affrontato il tema della relazione con l’Iran: il Presidente Donald Trump ha avvertito che, in caso di ripresa – da parte di Teheran – di attività nucleari o operazioni di armamento, gli Stati Uniti prenderanno provvedimenti pesanti nei confronti del Paese. Al termine dell’incontro, entrambe le parti hanno evidenziato una sostanziale, benché non totale, convergenza di vedute sulla maggior parte dei temi trattati, ribadendo il sostegno reciproco e l’allineamento strategico tra i due Paesi. 

 

30/12/2025 - Israel – Meeting with Donald Trump at Mar a Lago

On the evening of Monday, December 29, Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu traveled to his residence in Mar a Lago, Florida, to meet with US President Donald Trump. During their talks, the two leaders addressed the situation in the Gaza Strip, with particular reference to Hamas's disarmament, which they identified as a necessary prerequisite for the start of a reconstruction process in the area—a demand the group continues to firmly reject. Relations with Iran were also addressed: President Donald Trump warned that, should Tehran resume nuclear activities or weapons operations, the United States will take severe action against the country. At the end of the meeting, both sides demonstrated substantial, though not complete, convergence of views on most of the issues discussed, reaffirming their mutual support and strategic alignment.

 

30/12/2025 - Stati Uniti - Trump concede ultimatum a Hamas per il disarmo

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che a Hamas sarà concesso un periodo di tempo molto breve per procedere al disarmo, avvertendo che il mancato rispetto comporterebbe gravi conseguenze. Le affermazioni sono state rilasciate durante una conferenza stampa successiva all’incontro con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. Trump ha inoltre riconosciuto divergenze parziali con Israele sulla questione della Cisgiordania, pur affermando la volontà di giungere a una soluzione condivisa. Sul dossier iraniano, il presidente ha escluso un secondo attacco, ma ha avvertito che eventuali tentativi di potenziamento del programma missilistico verrebbero contrastati rapidamente. Netanyahu ha ringraziato Trump per il sostegno fornito a Israele, definendo il rapporto bilaterale solido e produttivo. Il premier israeliano ha inoltre annunciato l’intenzione di conferire a Trump la massima onorificenza civile israeliana, in riconoscimento del suo contributo al Paese. 

Sicurezza del Personale Viaggiante

L’evoluzione dei rischi e delle minacce in ogni loro forma hanno spinto Sicuritalia Security Solutions a specializzarsi in servizi per la sicurezza del personale viaggiante. La necessità sorge non solo per la salvaguardia del capitale umano che si trova ad operare in paesi considerati a rischio elevato/estremo, ma anche per coloro i quali si recano in Paesi potenzialmente a rischio, come già dimostrato dagli attentati indiscriminati registrati nei principali paesi europei
(Francia, Germania, Belgio, Spagna e Regno Unito per citarne alcuni).

Alla salvaguardia del capitale umano si aggiunge l’obbligo normativo che impone, al datore di lavoro, di formare ed informare (D.lgs. 81/08) il proprio personale su tutti i possibili rischi ai quali essi potrebbero andare incontro, includendo anche i cosiddetti rischi atipici. L’obiettivo di questi servizi è inoltre salvaguardare l’azienda da possibili sanzioni penali e le amministrative derivanti dal mancato rispetto di quanto definito dal D.lgs. 231/01.

Global Travel Risk Map - Dicembre 2025

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