
- Estate a Roma: cresce il rischio di furti in casa
- Quali sono i quartieri di Roma più colpiti dai furti
- Quali tecniche utilizzano i ladri per entrare nelle case a Roma
- Quando e come agiscono i ladri nelle abitazioni romane
- Sistemi di sicurezza Sicuritalia per proteggere la tua casa dai furti
- Scopri le detrazioni del Bonus Sicurezza 2026
- Come prevenire i furti in casa a Roma
Estate a Roma: cresce il rischio di furti in casa
L’estate è il periodo dell’anno in cui tantissimi romani si allontanano dalla città per raggiungere i luoghi di villeggiatura. I condomini si svuotano e aumentano i furti nelle abitazioni, perché i ladri sentono di poter agire con maggiore libertà e tempo.
Negli ultimi anni, questo fenomeno è diventato sempre più preoccupante, mettendo in allarme residenti e Forze dell’Ordine. Secondo i dati del Sole 24 Ore, nel 2025 le denunce per furti e rapine in abitazioni sono state quasi 13.000. Roma si posiziona così al terzo posto tra i capoluoghi italiani per indice di criminalità.
Le oltre 6.000 denunce ogni 100mila abitanti mostrano come nessuna area sembra più essere completamente al sicuro, specialmente dalle incursioni dei ladri.
Quali sono i quartieri di Roma più colpiti dai furti
Negli ultimi anni sono aumentate le denunce per furti e rapine nelle abitazioni. Potrebbe sembrare che i quartieri più colpiti siano quelli in periferia, ma, al contrario, tra le zone con più intrusioni troviamo quelle residenziali vicine al centro città.
Tra i quartieri di Roma più colpiti dai furti in appartamento ci sono:
- Ponte Milvio e Roma Nord: Parioli, Fleming, Vigna Clara, Cassia e Olgiata con le loro ville e villette, spesso con giardino e accessi I residenti denunciano un incremento delle effrazioni, con una media di due appartamenti svaligiati al giorno in alcuni complessi residenziali;
- Torpignattara: si registrano numerosi furti con effrazione, spesso agevolati dalla scarsa presenza di sistemi di sicurezza adeguati;
- Vescovio, Trieste, Salario: quartieri residenziale a Nord della città, i furti in abitazione sono aumentati negli ultimi due anni. I ladri, che agiscono soprattutto nelle ore serali, puntano principalmente alle case lasciate incustodite per lunghi periodi e agli appartamenti ai piani bassi;
- Appio, EUR, Laurentino e Tor Marancia: sono quartieri residenziali molto popolati. La minore densità di controlli e la presenza di aree poco sorvegliate facilitano le incursioni;
- Spinaceto: le Forze dell’Ordine segnalano un aumento delle effrazioni avvenute nelle ore pomeridiane, quando i proprietari sono fuori casa per lavoro;
Fidene: area della periferia nord di Roma, in molte denunce i residenti segnalano intrusioni notturne e danni ingenti alle abitazioni.
Quali tecniche utilizzano i ladri per entrare nelle case a Roma
In molte zone di Roma le effrazioni non avvengono più con il classico scasso della serratura o la rottura di una finestra, ma con strumenti avanzati che permettono un’intrusione rapida e silenziosa.
Le tecniche più comuni utilizzate dai ladri sono:
- effrazione con trapano e strumenti professionali: ladri più esperti forano la serratura con un piccolo trapano, sbloccando i meccanismi interni della porta blindata senza scassinarla. Questa tecnica viene usata con serrature datate o di bassa qualità;
- tecnica del foro sul telaio: i ladri praticano un piccolo foro vicino alla serratura della porta d’ingresso, sufficiente a far passare un attrezzo con cui riescono a sbloccare il meccanismo interno della porta;
- uso di segni e marcature per individuare le case più vulnerabili: uno dei trucchi più usati è lasciare piccoli segni sulle porte, citofoni o cancelli, per capire se una casa è abitata o se è un bersaglio facile. Tra i segnali più comuni ci sono pezzi di nastro adesivo trasparente, graffette infilate tra la porta e il telaio, simboli tracciati con gesso o piccoli pezzetti di colla tra la serratura e il battente. Se nessuno rimuove il segnale per diversi giorni, i malviventi capiscono che l’appartamento è vuoto.
In molti casi, gli investigatori hanno rilevato che i malviventi seguono un modus operandi preciso prima di agire. Non si tratta più di ladri improvvisati, ma di veri e propri gruppi criminali che operano in maniera metodica e coordinata. Alcuni membri si occupano di individuare gli obiettivi, altri eseguono i furti e altri ancora rivendono rapidamente la refurtiva.
Spesso le operazioni prevedono:
- sopralluogo preliminare, con alcuni membri del gruppo che si fingono tecnici o addetti ai lavori per studiare l’obiettivo;
- studio delle abitudini dei residenti, con turni di osservazione per capire quando la casa resta vuota più a lungo;
- azione vera e propria, solitamente eseguita da ladri esperti, che in pochi minuti portano via il bottino;
vendita immediata della refurtiva, all’estero o tramite ricettatori già pronti a smistare gli oggetti rubati.
Quando e come agiscono i ladri nelle abitazioni romane
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, i ladri non agiscono prevalentemente di notte. I furti aumentano nei periodi in cui le case restano vuote per molte ore al giorno, come nei mesi estivi, durante ponti e festività, e nei fine settimana. Le fasce orarie più a rischio sono tra le 8:00 e le 12:00 e tra le 18:00 e le 22:00, quando le persone sono più fuori casa per motivi di lavoro o svago.
A seconda del tipo di abitazione che si trovano davanti, i ladri usano tecniche diverse per poter accedere più facilmente all’interno dell’immobile:
| Zona di Roma | Caratteristiche dell’area | Modalità di furto più frequenti | Obiettivi dei ladri |
|---|---|---|---|
| Centro Storico, Parioli, Prati, Trastevere | Quartieri centrali e di pregio con immobili di alto valore | Utilizzo della chiave bulgara, tecniche di scasso avanzate e apertura silenziosa delle serrature | Appartamenti di lusso, ville e abitazioni con beni di valore |
| Roma Nord, EUR, Monteverde, Collina Fleming | Aree residenziali con numerose ville, attici e condomini signorili | Effrazioni notturne tramite balconi, finestre, terrazzi e accessi secondari | Abitazioni temporaneamente vuote o con scarsa protezione perimetrale |
| Torpignattara, San Basilio, Casilino, Centocelle | Quartieri popolari e periferici con alta densità abitativa | Scasso di porte d’ingresso, forzatura di serrature datate e accessi condominiali poco protetti | Appartamenti in condomini privi di sistemi di sicurezza moderni |
Sistemi di sicurezza Sicuritalia per proteggere la tua casa dai furti
La scelta del sistema più adatto dipende dalla tipologia dell’immobile, dalla zona di Roma in cui si trova e dalle abitudini di chi lo abita. Le modalità di intrusione variano da quartiere a quartiere. Dalle ville di Roma Nord agli appartamenti nei quartieri popolari, i ladri utilizzano tecniche sempre più sofisticate. Per questo motivo è importante adottare sistemi di sicurezza adeguati alle caratteristiche dell’immobile e al livello di rischio della zona in cui si trova.
| Soluzione di Sicurezza | Consigliata per | Protezione contro | Vantaggi |
|---|---|---|---|
| Sistema di allarme con sensori perimetrali e volumetrici | Appartamenti e villette nei quartieri residenziali come EUR, Monteverde, Fleming e Vigna Clara | Accessi da porte, finestre, balconi e terrazzi | Permette di rilevare rapidamente i tentativi di intrusione nelle abitazioni lasciate vuote durante il giorno o nei periodi di vacanza |
| Videosorveglianza smart con controllo da smartphone | Seconde case, appartamenti e immobili temporaneamente vuoti | Movimenti sospetti nelle aree esterne e negli ingressi | Consente di verificare in tempo reale ciò che accade nell’abitazione anche quando ci si trova fuori Roma |
| Antifurto con gestione da remoto | Famiglie che trascorrono lunghi periodi fuori casa durante l’estate | Furti in abitazioni incustodite | Permette di controllare il sistema di sicurezza e ricevere notifiche immediate in caso di allarme |
| Sistema integrato allarme e videosorveglianza | Ville e case indipendenti in zone come Cassia, Olgiata, Appia Antica e Roma Nord | Intrusioni organizzate e accessi da più punti dell’immobile | Garantisce una protezione completa delle aree interne ed esterne dell’abitazione |
| Collegamento con Centrale Operativa h24 | Tutte le tipologie di abitazione. Offre il massimo grado di protezione | Effrazioni e tentativi di intrusione h24 | Assicura una gestione professionale degli allarmi e un intervento tempestivo in caso di necessità, giorno e notte |
Scopri le detrazioni del Bonus Sicurezza 2026
Installa il tuo sistema di sicurezza ed approfitta del Bonus Sicurezza 2026.
Nel caso di installazione di sistemi di protezione nella prima casa, ovvero quella in cui si ha la residenza principale, è possibile recuperare il 50% della spesa sostenuta dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, ripartita in dieci quote annuali di pari importo. La spesa massima è pari a 96.000 euro, perciò la detrazione complessiva può arrivare fino a 48.000 euro.
L’intervento è valido su immobili già esistenti, per questo non sono richiesti lavori di ristrutturazione edilizia. È comunque consigliabile verificare i requisiti e le aliquote aggiornate previste dalla normativa in vigore.
Come prevenire i furti in casa a Roma
Oltre a questi sistemi di sicurezza, è fondamentale adottare alcuni comportamenti per fare in modo che la propria abitazione sia sempre al sicuro, soprattutto quando ci allontaniamo, anche solo per poche ore:
- ogni volta che esci, accertarti che il portone del palazzo, i garage, e la porta d’ingresso della casa siano chiusi;
- chiudi la porta d’ingresso con più mandate, anche se sei in casa, e non lasciare la chiave nella toppa in quanto i ladri potrebbero essere in grado di farla ruotare;
- quando esci, controlla di aver chiuso le finestre ed abbassato le tapparelle;
- sostituisci immediatamente la serratura se perdi o ti rubano le chiavi;
- non consegnare le chiavi dell’abitazione a nessuno, se non a persone di fiducia;
- non utilizzare portachiavi con l’indicazione di nome ed indirizzo;
- non lasciare chiavi sotto lo zerbino o in punti prevedibili;
- controlla la presenza di segni sospetti sulla porta (colla, silicone, graffi);
- non aprire il cancello o la porta dell’abitazione a persone sconosciute;
- crea una rete di collaborazione tra vicini al fine di segnalare movimenti sospetti o passaggi di persone estranee in zona e nei pressi dell’abitazione;
- taglia le siepi o gli alberi vicino alle finestre perché forniscono un ottimo appiglio ai ladri per arrampicarsi;
- se sei in casa chiudi la porta a chiave, con il paletto o con la catena di sicurezza.
