Cantine e locali condominiali: sistemi di sicurezza e comportamenti da seguire

cantina condominiale videosorvegliata

Perché servono sistemi di sicurezza centralizzati

Assicurare adeguati livelli di sicurezza all’interno di un condominio non significa solo rispettare la normativa vigente, ma anche tutelare il benessere di residenti e lavoratori. L’adozione di misure di prevenzione, la frequente manutenzione delle strutture e la giusta attenzione alla sicurezza possono fare la differenza.

I furti e le intrusioni sono purtroppo molto frequenti nei condomini con più ingressi o accessi secondari. Per questo motivo è fondamentale installare un sistema centralizzato che serve per proteggere:

  • tutte le cantine;
  • i locali tecnici (quadri elettrici, contatori, ecc.);
  • magazzini e spazi comuni.

Nel caso di locali tecnici e quadri caldaia, se sono presenti impianti sensibili, consigliamo di implementare gli impianti di sicurezza installando sensori gas/fumo e allagamento per coprire anche rischi incidentali.

Come proteggere le cantine dai ladri

Spesso cantine, garage e depositi sono considerati ambienti secondari per la sicurezza. E proprio perché poco presidiati diventano facili bersagli da parte dei ladri.

Le principali criticità delle cantine sono:

  • serrature arrugginite;
  • scarsa illuminazione nella zona;
  • nessun sistema di allarme o impianto di sicurezza;
  • nessuna copertura da parte dell’impianto antifurto

Per motivi di spazio insufficiente nell’abitazione, all’interno di box o cantine vengono depositati beni di ogni genere. I malintenzionati, ben consapevoli, colpiscono questi ambienti soprattutto di notte, con l’obiettivo di rubare tutto ciò che trovano: bici, moto, auto, attrezzature, mobili, vestiti, ecc.

Proprio per questi motivi, è fondamentale trovare un sistema di sicurezza all’avanguardia che sia funzionale in ambienti spesso privi di segnale, capace di rilevare anche tentativi di scasso e che sia controllabile da remoto attraverso lo smartphone.

Che sia un antifurto via cavo, wireless o GSM, il sistema si rivela utile non solo durante tutto l’anno, ma soprattutto nel periodo di ferie quando i ladri trovano meno difficoltà ad infiltrarsi.

Regole da rispettare per la videosorveglianza privata

Se stai pensando di installare un sistema di videosorveglianza, è fondamentale conoscere le regole da rispettare. Dalla segnalazione dell’area videosorvegliata fino ai limiti delle riprese, la normativa stabilisce obblighi chiari per evitare violazioni della privacy.

Il cartello che segnala l’area videosorvegliata deve spiegare alle persone riprese il perché di tale registrazione, registrazione a cui solo il proprietario stesso e, in casi eccezionali, le autorità, potranno accedere.

È necessario esplicitare per quanto tempo le riprese dovranno essere conservate ed analizzate. Per gli ambienti privati, non ci sono limiti riguardo la durata di conservazione delle registrazioni, anche se le apparecchiature moderne prevedono la cancellazione automatica per evitare la conservazione dei dati oltre i limiti temporali consentiti, che comunque non dovrebbe, salvo indicazioni del garante, superare le 48 ore.

L’angolo visuale delle camere deve essere limitato agli spazi di propria pertinenza, escludendo ogni forma di ripresa delle aree comuni (cortili, pianerottoli, scale, parti comuni delle autorimesse). Nel caso in cui non fosse possibile evitarlo, è necessario attivare misure che oscurino porzioni di immagini.

Sistemi e soluzioni per mettere in sicurezza le aree comuni

Per quanto riguarda invece la sicurezza delle aree comuni condominiali e dei locali tecnici, oltre ai sistemi di allarme si possono installare e adottare diverse soluzioni che aumentano la sicurezza delle aree comuni. Alcune delle più importanti sono:

  • videocitofoni: possono essere integrati con i telefoni cellulari dei residenti, permettendo di verificare e autorizzare l’ingresso anche quando non sono in casa;
  • illuminazione esterna: installare luci con sensori di movimento aumenta il livello di sicurezza;
  • controllo degli accessi: implementare un sistema di controllo accessi è fondamentale per limitare l’ingresso solo a persone autorizzate, con soluzioni come chiavi elettroniche, badge di accesso o codici numerici;
  • serrature di sicurezza: le serrature di ogni appartamento devono essere, preferibilmente, di tipo antieffrazione. Inoltre, è consigliabile cambiare le serrature ogni volta che un residente si trasferisce, per garantire che non ci siano chiavi non autorizzate in circolazione.

Tutti i sistemi di videosorveglianza condominiale, prima di essere installati, devono essere approvati durante l’assemblea e dichiarati con appositi cartelli.

Ulteriori precauzioni dell’amministratore

Installare allarmi, impianti di videosorveglianza e sistemi di sicurezza può non bastare per evitare intrusioni e furti all’interno del condominio. Ci sono ulteriori comportamenti che l’amministratore dovrebbe seguire per migliorare la sicurezza di tutti gli inquilini:

  • identificazione dei visitatori con un sistema di registrazione;
  • assunzione di un servizio di sicurezza professionale per la vigilanza continua del condominio: le Guardie Giurate Sicuritalia sono formate per riconoscere e gestire situazioni di rischio, garantendo una risposta rapida ed efficace grazie al collegamento con la Centrale Operativo h24.

Inoltre, sono fondamentali:

  • manutenzione regolare dei sistemi di sicurezza;
  • modifiche strutturali che riducano i punti di accesso non controllati, come recinzione delle aree perimetrali e installazione di cancelli di sicurezza;
  • assicurazione condominiale che copra anche danni da furto nelle parti comuni.

La sicurezza non è mai il risultato di una singola soluzione, ma di un sistema ben strutturato. Il ruolo chiave dell’amministratore è proprio quello di riuscire a coordinare anche queste attività.

Comportamenti dei condomini da seguire

Per vivere in un ambiente protetto e tranquillo è fondamentale la collaborazione di tutti i condomini che devono prendere le dovute misure di sicurezza e seguire delle accortezze:

  • evitare di condividere la propria partenza sui social;
  • usare le apparecchiature antifurto: puoi installare delle telecamere interne al tuo appartamento e controllare che sia tutto in ordine anche a distanza tramite app;
  • lasciare una luce a basso consumo accesa per dare l’impressione di essere in casa;
  • consegnare il duplicato delle chiavi a una persona di fiducia;
  • custodire denaro, documenti e oggetti di valore in una cassaforte;
  • chiamare le forze dell’ordine se si ha subìto un furto: non toccare nulla per evitare di compromettere la scena del crimine;
  • segnalare immediatamente presenze sospette;
  • seguire le regole condominiali per l’utilizzo di spazi comuni e impianti.

Anche se l’amministratore ha un ruolo chiave, la sicurezza in condominio deve essere una responsabilità condivisa.

Il ruolo di Sicuritalia nella sicurezza dei locali condominiali

Per aumentare il livello di protezione, è consigliabile affidarsi a soluzioni integrate come quelle offerte da Sicuritalia, un approccio che combina diversi sistemi di sicurezza per riuscire ad intervenire tempestivamente e ridurre drasticamente i rischi:

  • vigilanza attiva: i nostri servizi includono pattugliamenti ispettivi, pronto intervento su allarme e presidio fisico con Guardie Giurate. Il collegamento diretto con la Centrale Operativa h24 consente di gestire rapidamente qualsiasi segnalazione;
  • soluzioni di videosorveglianza: permettono di monitorare in modo continuo tutte le aree sensibili del condominio, integrandosi con sistemi di controllo accessi evoluti;
  • servizio di portierato: i portieri, punto di riferimento per tutti gli abitanti del condominio, svolgono un ruolo chiave nell’accoglienza degli ospiti, nel controllo degli accessi e nella gestione delle consegne, soprattutto durante le ore notturne;
  • assistenza tecnica e manutenzione programmata: per garantire che tutti i sistemi funzionino sempre in modo efficiente e non perdano efficacia nel tempo.

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