
- Milano e criminalità: dati allarmanti e necessità di protezione
- Quali sono le zone e i quartieri più pericolosi di Milano?
- Quali sistemi di sicurezza sono più efficaci?
- Altri sistemi di sicurezza per proteggere la tua casa
- Consigli per evitare furti negli appartamenti
- Scopri le detrazioni del Bonus Sicurezza 2026
Milano e criminalità: dati allarmanti e necessità di protezione
Milano è la città più pericolosa d’Italia, con oltre 6.952 reati denunciati ogni 100.000 abitanti.
Questi dati allarmanti del Sole 24 Ore classificano ancora una volta la città al primo posto per quanto riguarda la criminalità.
I dati, infatti, non si concentrano solo su furti e rapine, ma anche su estorsioni, associazioni a delinquere, truffe e violenze di vario genere.
Per questo adottare le giuste accortezze per proteggere sé stessi e i propri beni è fondamentale per vivere serenamente in città. La casa rappresenta il principale luogo di sicurezza e garantirne la protezione è il primo passo per aumentare il proprio benessere quotidiano.
Quali sono le zone e i quartieri più pericolosi di Milano?
Se stai cercando casa a Milano, o se abiti già in città, sarai interessato a capire quali zone presentano maggiori criticità dal punto di vista della sicurezza. Nonostante Milano sia una delle città più dinamiche d’Italia, alcune aree risultano maggiormente esposte a fenomeni di microcriminalità, furti e rapine.
Anche se la riqualificazione urbanistica progettata dal Comune cerca di arginare e limitare questi atti di criminalità, la vita in certi quartieri rimane comunque molto pericolosa.
In periferia, le zone di Milano più a rischio sono:
- Quarto Oggiaro;
- Lambrate;
- Scalo Romana;
- Rogoredo;
- Mecenate.
Le principali criticità derivano dalle microcriminalità delle bande giovanili protagoniste di furti, rapine, violenze e risse.
Un altro punto segnalato e presidiato dalle Forze dell’Ordine è anche l’area verde di via Cassinis, nominata come zona di ritrovo per i malintenzionati che di solito si distribuiscono poi verso le aree più centrali.
Altre zone e quartieri a rischio criminalità e rapine sono:
- Dergano;
- la Barona;
- via Padova;
- San Siro;
- Lorenteggio;
- via Gola;
- Giambellino;
- piazza Tirana;
- piazza Bottini;
- Porta Vittoria.
In particolare, le ultime tre zone sono state definite “fuori controllo” dalle Forze dell’Ordine, data la presenza di bande particolarmente violente e pericolose.
Quali sistemi di sicurezza sono più efficaci?
Solo nel 2025, a Milano sono state registrate oltre 9500 denunce per furti e rapine all’interno nelle abitazioni.
Se abiti in una delle zone maggiormente esposte a furti e intrusioni, ti consigliamo di adottare adeguate misure di sicurezza per proteggere la tua casa, come sistemi antintrusione con allarme e videosorveglianza, e protezioni passive per porte e finestre che possono solo che diminuire la probabilità di rapine.
Sicuritalia ti propone una serie di soluzioni per mettere in sicurezza qualsiasi tipo di abitazione:
| Soluzione Sicuritalia | Ideale per | Caratteristiche principali | Quando sceglierla |
|---|---|---|---|
| Protezione24 Casa | Appartamenti e villette | Sensori perimetrali e volumetrici, connessione Wi-Fi e 4G, app dedicata, rilevatori con fotocamera, installazione professionale | Se vuoi un sistema antifurto completo e gestibile da remoto. |
| Antifurto collegato alla Centrale Operativa H24 | Case già dotate di impianto d’allarme | Monitoraggio continuo, verifica degli allarmi, gestione da Guardie Particolari Giurate, attivazione pattuglie e supporto alle Forze dell’Ordine | Se possiedi già un antifurto e vuoi aumentare il livello di sicurezza senza sostituire l’impianto. |
| Videosorveglianza con controllo da remoto | Appartamenti ai piani bassi, ville e seconde case | Telecamere, registrazione eventi, accesso via smartphone, verifica video degli allarmi | Se vuoi vedere cosa accade in casa in tempo reale e conservare prove video in caso di intrusione. |
| Antifurto + Videosorveglianza + Centrale Operativa | Abitazioni in aree ad alto rischio o spesso vuote | Integrazione tra sensori, telecamere, monitoraggio H24 e pronto intervento | È la soluzione più completa per chi cerca prevenzione, verifica e gestione dell’emergenza. |
Altri sistemi di sicurezza per proteggere la tua casa
Ci sono però anche altri sistemi, detti sistemi di protezione passiva, che possono aumentare la sicurezza della tua abitazione. Si tratta di mezzi in grado di rendere più difficile l’accesso ai ladri che, trovandosi di fronte a ostacoli del genere, sono costretti a rallentare le loro azioni criminose.
A differenza dei sistemi attivi, come allarmi e videosorveglianza, queste soluzioni agiscono come barriere fisiche che ostacolano o rallentano l’intrusione, aumentando il tempo necessario per accedere all’abitazione e scoraggiando i malintenzionati. La scelta della soluzione più adatta dipende dalle caratteristiche dell’immobile, dai punti di accesso da proteggere e dal livello di sicurezza desiderato.
| Sistema di sicurezza passiva | Tipologia di abitazione più adatta | Livello di protezione | Principali vantaggi |
|---|---|---|---|
| Porte blindate | Appartamenti in condominio, attici, case a schiera e ville | Molto alto | Proteggono il principale punto di accesso e hanno un’elevata resistenza ai tentativi di effrazione. |
| Finestre corazzate | Ville, villette, appartamenti al piano terra o con terrazzi accessibili | Alto | Rafforzano uno dei punti più frequentemente utilizzati dai ladri per entrare nelle abitazioni. |
| Cancelli di sicurezza | Ville indipendenti, villette a schiera e abitazioni con cortile o giardino | Alto | Creano una barriera aggiuntiva prima dell’accesso all’edificio e aumentano il potere deterrente. |
| Grate di sicurezza | Appartamenti al piano terra, seminterrati, ville e case con finestre facilmente raggiungibili | Alto | Elevata resistenza ai tentativi di intrusione e forte effetto deterrente visivo. |
| Inferriate | Abitazioni ai piani bassi e case indipendenti | Medio-Alto | Soluzione robusta e durevole per la protezione di finestre e portefinestre. |
Consigli per evitare furti negli appartamenti
Sistemi di sicurezza attiva e passiva non sono sufficienti a proteggere una casa se non si mettono in atto ulteriori precauzioni per proteggerla quando ci si allontana dall’abitazione. I comportamenti che dovresti adottare sono:
- ogni volta che esci, accertarti che il portone del palazzo, i garage, e la porta d’ingresso della casa siano chiusi;
- chiudere la porta d’ingresso con più mandate, anche se sei in casa, e non lasciare la chiave nella toppa in quanto i ladri potrebbero farla ruotare utilizzando una calamita;
- quando esci, controlla di aver chiuso le finestre ed abbassato le tapparelle;
- sostituisci immediatamente la serratura se perdi o ti rubano le chiavi;
- non consegnare le chiavi dell’abitazione a nessuno, se non a persone di fiducia;
- non utilizzare portachiavi con l’indicazione di nome ed indirizzo;
- non aprire il cancello o la porta dell’abitazione a persone sconosciute;
- crea una rete di collaborazione tra vicini al fine di segnalare movimenti sospetti o passaggi di persone estranee in zona e nei pressi dell’abitazione;
- taglia le siepi o gli alberi vicino alle finestre perché forniscono un ottimo appiglio ai ladri per arrampicarsi;
- se sei in casa chiudi la porta a chiave, con il paletto o con la catena di sicurezza.
Scopri le detrazioni del Bonus Sicurezza 2026
Per incentivare la sicurezza domestica, anche quest’anno puoi usufruire del Bonus Sicurezza 2026 per installare sistemi antifurto nella tua abitazione.
Nel caso di installazione di sistemi di protezione nella prima casa, ovvero quella in cui si ha la residenza principale, è possibile recuperare il 50% della spesa sostenuta della spesa effettuata dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, ripartita in dieci quote annuali di pari importo. La spesa massima è pari a 96.000 euro, perciò la detrazione complessiva può arrivare fino a 48.000 euro.
Essendo che l’intervento è valido su immobili già esistenti, non sono richiesti lavori di ristrutturazione edilizia. È comunque consigliabile verificare i requisiti e le aliquote aggiornate previste dalla normativa in vigore.
