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01/11/2026 - Cina - Entrato in vigore il protocollo aggiornato dell'accordo di libero scambio con il Perù

01/11/2026 - China - Updated Protocol to Free Trade Agreement with Peru Enters into Force

30/10/2026 - Ucraina - Possibile sospensione degli attacchi contro le raffinerie russe fino a dopo le elezioni st...

30/10/2026 - Ukraine - Attacks on Russian refineries may be suspended until after US elections

29/10/2026 - Stati Uniti - Possibile ripresa degli attacchi in Iran post elezioni di Mid Term

29/10/2026 - United States - Possible resumption of attacks in Iran after the midterm elections

29/10/2026 - Russia - Prevista la ripresa dei negoziati trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi dopo il 4 novembre

29/10/2026 - Russia - Trilateral talks on Ukraine expected to resume in Abu Dhabi after November 4

28/10/2026 - Brasile – Flávio Bolsonaro avrebbe lascia il Paese verso gli Stati Uniti dopo l’ordine di consegna d...

28/10/2026 - Brazil – Flávio Bolsonaro reportedly left the country for the United States after being ordered to s...

 

01/11/2026 - Cina - Entrato in vigore il protocollo aggiornato dell'accordo di libero scambio con il Perù

In data 1° novembre, è entrato ufficialmente in vigore il protocollo di aggiornamento dell'accordo di libero scambio tra Cina e Perù, sottoscritto il 14 novembre 2024 a Lima. Il Ministero del Commercio cinese ha confermato il completamento delle procedure di ratifica da parte di entrambi i Paesi, illustrando le principali disposizioni previste per la sua attuazione. Il protocollo introduce modifiche a sette capitoli dell'accordo originario, riguardanti, tra gli altri, le procedure doganali, le regole di origine, la proprietà intellettuale, gli investimenti e gli scambi di servizi. Sono inoltre stati aggiunti cinque nuovi capitoli, dedicati al commercio elettronico, alle catene globali di approvvigionamento, alla concorrenza, alla cooperazione normativa e alla sostenibilità ambientale. Le autorità cinesi hanno annunciato ulteriori misure di coordinamento e monitoraggio per favorire l'applicazione delle nuove disposizioni, con l'obiettivo di rafforzare gli scambi commerciali e gli investimenti bilaterali. 

 

01/11/2026 - China - Updated Protocol to Free Trade Agreement with Peru Enters into Force

On November 1, the Updated Protocol to the Free Trade Agreement between China and Peru, signed on November 14, 2024, in Lima, officially entered into force. The Chinese Ministry of Commerce confirmed the completion of the ratification procedures by both countries, outlining the main provisions envisaged for its implementation. The Protocol introduces amendments to seven chapters of the original agreement, covering, among others, customs procedures, rules of origin, intellectual property, investment, and trade in services. Five new chapters have also been added, covering e-commerce, global supply chains, competition, regulatory cooperation, and environmental sustainability. Chinese authorities have announced additional coordination and monitoring measures to facilitate the implementation of the new provisions, with the aim of strengthening bilateral trade and investment.

 

30/10/2026 - Ucraina - Possibile sospensione degli attacchi contro le raffinerie russe fino a dopo le elezioni st...

Il Wall Street Journal ha riferito che le forze armate ucraine avrebbero sospeso temporaneamente gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russe, a seguito delle pressioni esercitate dall'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Secondo fonti informate sulle operazioni militari, la sospensione informale sarebbe iniziata la settimana precedente e potrebbe protrarsi fino a dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, previste per il 3 novembre, ed eventualmente fino a novembre inoltrato. La decisione sarebbe riconducibile alle richieste di Washington di interrompere gli attacchi contro le infrastrutture petrolifere russe, ritenuti dall'amministrazione statunitense un fattore di pressione sui prezzi internazionali dei carburanti. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha tuttavia precisato che non è stato emanato alcun ordine formale che vieti tali operazioni. Non risulta pertanto confermata una sospensione ufficiale e vincolante, mentre le operazioni militari tra i due Paesi proseguono.

 

30/10/2026 - Ukraine - Attacks on Russian refineries may be suspended until after US elections

The Wall Street Journal reported that the Ukrainian armed forces have temporarily suspended attacks on Russian oil refineries following pressure from US President Donald Trump's administration. According to sources familiar with the military operations, the informal suspension began the previous week and could continue until after the US midterm elections, scheduled for November 3, and possibly into November. The decision is believed to be driven by Washington's demands to halt attacks on Russian oil infrastructure, which the US administration views as a factor influencing international fuel prices. However, Ukrainian President Volodymyr Zelensky has clarified that no formal order prohibiting such operations has been issued. Therefore, an official, binding suspension has not been confirmed, while military operations between the two countries continue.

 

29/10/2026 - Stati Uniti - Possibile ripresa degli attacchi in Iran post elezioni di Mid Term

In data 29 ottobre, il Wall Street Journal ha riferito che il vicepresidente statunitense JD Vance avrebbe inviato una lettera a Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, nel tentativo di riavviare i negoziati tra Washington e Teheran. Secondo fonti informate, l'iniziativa sarebbe finalizzata a individuare un possibile quadro negoziale per scongiurare una nuova offensiva militare statunitense contro l'Iran, che potrebbe essere avviata nelle settimane successive alle elezioni di metà mandato del Congresso, previste per il 3 novembre. L'agenzia iraniana Tasnim ha confermato la ricezione della lettera, precisando che Teheran non avrebbe ancora fornito una risposta. Il presidente Donald Trump ha tuttavia negato di aver incaricato Vance di avviare negoziati di pace, sostenendo che i contatti riguardassero principalmente la fornitura di materiale medico all'Iran. Permangono divergenze sostanziali tra le parti, in particolare sul programma nucleare iraniano, sul blocco navale statunitense e sulle richieste di alleggerimento delle restrizioni economiche avanzate da Teheran. Parallelamente, secondo indiscrezioni giornalistiche, Washington avrebbe invitato alcuni Paesi del Golfo a prepararsi a una possibile ripresa delle operazioni militari. Non risulta tuttavia adottata alcuna decisione definitiva sull'avvio di nuovi attacchi, mentre proseguono i tentativi di mediazione diplomatica.

 

29/10/2026 - United States - Possible resumption of attacks in Iran after the midterm elections

On October 29, The Wall Street Journal reported that U.S. Vice President J.D. Vance had sent a letter to Mohsen Rezaei, secretary of Iran's Supreme National Security Council, in an attempt to restart negotiations between Washington and Tehran. According to informed sources, the initiative is aimed at identifying a possible negotiating framework to avert a new U.S. military offensive against Iran, which could be launched in the weeks following the midterm congressional elections scheduled for November 3. Iran's Tasnim news agency confirmed receipt of the letter, specifying that Tehran had not yet responded. President Donald Trump, however, denied instructing Vance to initiate peace negotiations, maintaining that the contacts were primarily concerned with the supply of medical supplies to Iran. Substantial differences remain between the parties, particularly over Iran's nuclear program, the U.S. naval blockade, and Tehran's demands for easing economic restrictions. At the same time, according to press reports, Washington has urged some Gulf countries to prepare for a possible resumption of military operations. However, no final decision has been made on launching new attacks, while diplomatic mediation efforts continue.

 

29/10/2026 - Russia - Prevista la ripresa dei negoziati trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi dopo il 4 novembre

Il consigliere presidenziale russo per la politica estera, Yuri Ushakov, ha dichiarato che i negoziati trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina potrebbero riprendere dopo il 4 novembre ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, nell'ambito degli sforzi diplomatici per la risoluzione del conflitto ucraino. Il rappresentante del Cremlino ha precisato che la data esatta dell'incontro non è ancora stata definita, indicando la possibilità di una ripresa dei colloqui nella prima metà di novembre, presumibilmente a livello tecnico. Ushakov ha inoltre affermato che i rappresentanti dei Paesi europei non saranno invitati a partecipare ai negoziati, sostenendo che il formato concordato prevede esclusivamente la presenza delle delegazioni russa, statunitense e ucraina. Restano pertanto da definire il calendario definitivo degli incontri e la composizione delle delegazioni.

 

29/10/2026 - Russia - Trilateral talks on Ukraine expected to resume in Abu Dhabi after November 4

Russian Presidential Foreign Policy Advisor Yuri Ushakov stated that trilateral negotiations between Russia, the United States, and Ukraine could resume after November 4 in Abu Dhabi, United Arab Emirates, as part of diplomatic efforts to resolve the Ukrainian conflict. The Kremlin representative clarified that the exact date of the meeting has not yet been determined, indicating the possibility of resuming talks in the first half of November, presumably at a technical level. Ushakov also stated that representatives of European countries will not be invited to participate in the negotiations, arguing that the agreed format provides for the presence of the Russian, US, and Ukrainian delegations only. Therefore, the final schedule of the meetings and the composition of the delegations remain to be determined.

 

28/10/2026 - Brasile – Flávio Bolsonaro avrebbe lascia il Paese verso gli Stati Uniti dopo l’ordine di consegna d...

Il 27 ottobre il senatore Flávio Bolsonaro avrebbe lasciato il Brasile a bordo di un aereo diretto negli Stati Uniti, con destinazione finale indicata in Florida, secondo persone vicine alla famiglia. La partenza sarebbe avvenuta dopo che, il 26 ottobre, il giudice Alexandre de Moraes aveva disposto il ritiro dei suoi passaporti, da consegnare entro il giorno successivo, termine non rispettato dal senatore. Bolsonaro, sconfitto da Lula nel ballottaggio presidenziale del 25 ottobre, è indagato insieme all’avvocato Willer Tomaz per presunto riciclaggio. Gli Stati Uniti di Trump potrebbero dare appoggio politico a Bolsonaro, e sostenere un governo dissidente in esilio come strumento di pressione politica contro il Brasile.

 

28/10/2026 - Brazil – Flávio Bolsonaro reportedly left the country for the United States after being ordered to s...

On October 27, Senator Flávio Bolsonaro reportedly left Brazil on a plane bound for the United States, with a final destination of Florida, according to people close to the family. The departure reportedly occurred after Judge Alexandre de Moraes ordered the confiscation of his passports on October 26, to be returned by the following day, a deadline the senator missed. Bolsonaro, defeated by Lula in the October 25 presidential runoff, is under investigation along with lawyer Willer Tomaz for alleged money laundering. Trump's United States may be providing political support to Bolsonaro and backing a dissident government in exile as a means of exerting political pressure against Brazil.

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