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31/01/2026 - Costa Rica - Elezioni presidenziali domenica 1°febbraio 2026

31/01/2026 - Costa Rica - Presidential elections on Sunday, February 1, 2026

29/01/2026 - Brasile – Arrestato un uomo legato allo Stato Islamico (IS)

29/01/2026 - Brazil – Man with links to the Islamic State (IS) arrested

29/01/2026 - Iran – Unione Europea designa le IRGC iraniane come 'organizzazione terroristica'

29/01/2026 - Iran – European Union Designates Iranian IRGC as a 'Terrorist Organization'

28/01/2026 - Iraq – Parlamento iracheno rinvia l'elezione del presidente

28/01/2026 - Iraq – Iraqi Parliament Postpones Presidential Election

28/01/2026 - Iran – Previsto rafforzamento delle forze statunitensi nella regione

28/01/2026 - Iran – US forces expected to strengthen in the region

 

31/01/2026 - Costa Rica - Elezioni presidenziali domenica 1°febbraio 2026

Domenica 1° febbraio la Costa Rica eleggerà il nuovo presidente in sostituzione di Rodrigo Chaves, con oltre 3,7 milioni di elettori chiamati alle urne. La favorita dei sondaggi è Laura Fernandez, ministra della Presidenza e candidata del Partito popolo sovrano, accreditata di consensi prossimi al 40 per cento, soglia che eviterebbe il ballottaggio previsto per il 5 aprile. Le opposizioni puntano a un secondo turno, facendo leva su un’ampia quota di indecisi stimata attorno al 27 per cento. Fernandez può contare sull’elevata popolarità del presidente uscente e propone continuità nelle politiche di contrasto alla criminalità organizzata, affiancate da misure di prevenzione. I critici segnalano però il rischio di riforme istituzionali che rafforzino l’esecutivo a scapito dell’equilibrio dei poteri. Tra gli sfidanti più rilevanti figurano Alvaro Ramos, esponente socialdemocratico del Partito liberazione nazionale, e Claudia Dobles, candidata progressista penalizzata dall’eredità politica dell’ex presidente Carlos Alvarado. Oltre alla presidenza, si rinnoveranno anche i 57 seggi dell’Assemblea legislativa.

 

31/01/2026 - Costa Rica - Presidential elections on Sunday, February 1, 2026

On Sunday, February 1st, Costa Rica will elect a new president to replace Rodrigo Chaves, with over 3.7 million voters expected to vote. The polls' favorite is Laura Fernandez, Minister of the Presidency and candidate of the Sovereign People's Party, with support close to 40 percent, a threshold that would avoid a runoff scheduled for April 5th. The opposition is aiming for a second round, leveraging a large share of undecided voters estimated at around 27 percent. Fernandez can count on the outgoing president's high popularity and proposes continuity in policies to combat organized crime, coupled with preventive measures. Critics, however, warn of the risk of institutional reforms that would strengthen the executive branch at the expense of the balance of power. Among the most prominent challengers are Alvaro Ramos, a Social Democrat representative of the National Liberation Party, and Claudia Dobles, a progressive candidate hampered by the political legacy of former President Carlos Alvarado. In addition to the presidency, the 57 seats in the Legislative Assembly will also be renewed.

 

29/01/2026 - Brasile – Arrestato un uomo legato allo Stato Islamico (IS)

La Polizia Federale (PF) ha arrestato oggi un uomo indagato per aver pianificato atti di terrorismo. Secondo le forze di sicurezza, il sospetto aveva legami con lo Stato Islamico (IS) e si era procurato materiale per assemblare esplosivi. L'intenzione dell'uomo, secondo gli inquirenti, sarebbe stata di compiere un attentato suicida sul suolo brasiliano. L'operazione ha avuto il supporto diretto dell'FBI ed è stata autorizzata dalla Corte Federale di Bauru (SP); si indaga ora per stabilire se vi siano altri individui complici sul territorio nazionale.

 

29/01/2026 - Brazil – Man with links to the Islamic State (IS) arrested

The Federal Police (PF) today arrested a man under investigation for planning terrorist acts. According to security forces, the suspect had ties to the Islamic State (IS) and had procured materials to assemble explosives. Investigators believe the man's intention was to carry out a suicide attack on Brazilian soil. The operation received direct support from the FBI and was authorized by the Federal Court of Bauru (SP); an investigation is now underway to determine whether there are other accomplices within the country.

 

29/01/2026 - Iran – Unione Europea designa le IRGC iraniane come 'organizzazione terroristica'

L’Unione Europea ha raggiunto l'unanimità necessaria per designare il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC) come organizzazione terroristica, imponendo nuove sanzioni a 15 individui e 6 entità responsabili di gravi violazioni dei diritti umani in Iran. La Presidente del Parlamento Europeo ha sottolineato che l’Europa ha il dovere storico di prendere questa decisione, affermando che il popolo iraniano merita libertà. L’Alto Rappresentante dell'Unione Europea ha confermato la notizia, garantendo che i canali diplomatici con Teheran resteranno aperti. Il Ministro degli Esteri iraniano, Araghchi, ha presto definito la posizione europea dannosa per gli interessi UE, mentre lo Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane ha condannato la designazione come "atto illegale” che viola il diritto internazionale e mina la sicurezza regionale.

 

29/01/2026 - Iran – European Union Designates Iranian IRGC as a 'Terrorist Organization'

The European Union has reached the necessary unanimity to designate the Islamic Revolutionary Guard Corps (IRGC) as a terrorist organization, imposing new sanctions on 15 individuals and six entities responsible for serious human rights violations in Iran. The President of the European Parliament emphasized that Europe has a historic duty to take this decision, stating that the Iranian people deserve freedom. The High Representative of the European Union confirmed the news, guaranteeing that diplomatic channels with Tehran will remain open. Iranian Foreign Minister Araghchi quickly called the European position harmful to EU interests, while the General Staff of the Iranian Armed Forces condemned the designation as an "illegal act" that violates international law and undermines regional security.

 

28/01/2026 - Iraq – Parlamento iracheno rinvia l'elezione del presidente

Il Parlamento iracheno ha rinviato l’elezione del nuovo presidente per concedere tempo ai principali partiti curdi di trovare un accordo su un candidato condiviso. La decisione segue una richiesta formale giunta dal Partito Democratico del Kurdistan (KDP) e dall’Unione Patriottica del Kurdistan (PUK), rivolta al presidente del Parlamento, Haibat Al-Halbussi. Secondo le consuetudini politiche irachene, la presidenza spetterebbe a un curdo, trattandosi di un ruolo in gran parte cerimoniale, mentre il primo ministro con pieni poteri è solitamente sciita e lo speaker del Parlamento sunnita. Tradizionalmente un membro del PUK detiene il ruolo di presidente della Repubblica, tuttavia il KDP ha proposto il ministro degli Esteri Fuad Hussein. Una volta eletto il presidente, questi avrà 15 giorni per nominare il primo ministro, incarico per il quale è favorito Nouri Al-Maliki, già premier dal 2006 al 2014 e sostenuto dall’alleanza sciita del Coordination Framework, vicina all'Iran.

 

28/01/2026 - Iraq – Iraqi Parliament Postpones Presidential Election

The Iraqi Parliament has postponed the election of a new president to allow the main Kurdish parties time to agree on a shared candidate. The decision follows a formal request from the Kurdistan Democratic Party (KDP) and the Patriotic Union of Kurdistan (PUK) to Parliament Speaker Haibat Al-Halbussi. According to Iraqi political custom, the presidency would be held by a Kurd, as it is a largely ceremonial role, while the prime minister with full powers is usually Shiite and the speaker of Parliament Sunni. Traditionally, a member of the PUK holds the office of President of the Republic, however, the KDP has proposed Foreign Minister Fuad Hussein. Once the president is elected, he will have 15 days to appoint the prime minister, a position favored by Nouri Al-Maliki, who served as prime minister from 2006 to 2014 and is supported by the Shiite Coordination Framework alliance, which is close to Iran.

 

28/01/2026 - Iran – Previsto rafforzamento delle forze statunitensi nella regione

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato oggi che una ‘potente flotta’, guidata dall’USS Abraham Lincoln, si sta dirigendo verso l’Iran, descrivendola come più grande di quella inviata vicino al Venezuela e pronta ad agire rapidamente e con forza se necessario. Trump ha lanciato l’avvertimento con l’obiettivo di spingere Teheran a negoziare quello che ha definito un accordo equo sul nucleare. Negli ultimi giorni Washington ha già rafforzato in modo significativo la propria presenza militare nella regione, con il gruppo d’attacco della portaerei USS Abraham Lincoln nell’area tra l’Oceano Indiano e il Medio Oriente, insieme a 3 cacciatorpediniere. Gli Stati Uniti hanno inoltre dispiegato caccia F-15 e F-35, aerei cisterna per il rifornimento in volo e sistemi di difesa aerea, mentre il Regno Unito ha inviato jet Typhoon in Qatar.

 

28/01/2026 - Iran – US forces expected to strengthen in the region

US President Donald Trump declared today that a powerful fleet, led by the USS Abraham Lincoln, is heading toward Iran, describing it as larger than the one sent near Venezuela and ready to act swiftly and forcefully if necessary. Trump issued the warning with the aim of pushing Tehran to negotiate what he called a fair nuclear deal. In recent days, Washington has already significantly strengthened its military presence in the region, with the USS Abraham Lincoln aircraft carrier strike group stationed in the Indian Ocean-Middle East region, along with three destroyers. The United States has also deployed F-15 and F-35 fighter jets, aerial refueling tankers, and air defense systems, while the United Kingdom has sent Typhoon jets to Qatar.

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