Travel
News

21/02/2026 - Stati Uniti – Il presidente Donald Trump introduce dazio del 10% su tutti i beni importati

20/02/2026 - Stati Uniti - Corte Suprema blocca i dazi di Trump

20/02/2026 - United States - Supreme Court blocks Trump's tariffs

20/02/2026 - Israele – Limitato l'accesso alla moschea Al-Aqsa il primo venerdì di Ramadan

20/02/2026 - Venezuela – Approvata legge che concede l'amnistia a prigionieri politici

20/02/2026 - Venezuela – Law Approved Granting Amnesty to Political Prisoners

20/02/2026 - Venezuela – Approvata la riforma di legge sull’amnistia dei prigionieri politici

20/02/2026 - Venezuela – Amnesty law reform for political prisoners approved

19/02/2026 - Regno Unito - Arrestato l’ex principe Andrea per presunto abuso d’ufficio

19/02/2026 - United Kingdom - Former Prince Andrew arrested for alleged abuse of office

 

21/02/2026 - Stati Uniti – Il presidente Donald Trump introduce dazio del 10% su tutti i beni importati

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un ordine esecutivo che introduce un dazio globale del 10% su tutti i beni importati, in vigore dal 24 febbraio alle 00:01 di Washington. La decisione giunge dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi molti dei dazi imposti in precedenza da Trump tramite poteri di emergenza. Il presidente ha ora fatto ricorso all’articolo 122 del Trade Act del 1974, che consente tariffe temporanee fino a 150 giorni senza approvazione del Congresso. Secondo gli economisti, con il nuovo dazio del 10% il livello medio delle tariffe applicate dagli Stati Uniti potrebbe aumentare fino al 16,5%, rendendo più costose molte importazioni. Restano però esclusi i prodotti che rispettano le regole dell’accordo commerciale tra Stati Uniti, Canada e Messico (USMCA).

 

20/02/2026 - Stati Uniti - Corte Suprema blocca i dazi di Trump

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegittimi, con sei voti favorevoli e tre contrari, i dazi imposti unilateralmente dal presidente Donald Trump, stabilendo che l’amministrazione ha ecceduto i poteri previsti dalla legge federale. Secondo quanto riportato dal Financial Times, i giudici hanno ritenuto che il ricorso all’International Emergency Economic Powers Act non costituisca base giuridica sufficiente per imporre tariffe su larga scala. La normativa, approvata negli anni Settanta dopo le misure adottate da Richard Nixon, attribuisce al presidente poteri in caso di emergenza nazionale ma non menziona esplicitamente l’imposizione di dazi, materia di competenza del Congresso. La decisione è intervenuta su ricorso presentato da diverse imprese statunitensi. Restano in vigore le tariffe introdotte ai sensi della sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, relative in particolare ad acciaio, alluminio e automobili, non oggetto del procedimento. Trump ha criticato la sentenza e indicato la possibilità di misure alternative. La Commissione europea ha fatto sapere di essere in attesa di chiarimenti da Washington, ribadendo l’esigenza di stabilità e prevedibilità nelle relazioni commerciali.

 

20/02/2026 - United States - Supreme Court blocks Trump's tariffs

The United States Supreme Court has declared unlawful, by a vote of six to three, the tariffs unilaterally imposed by President Donald Trump, ruling that the administration exceeded its powers under federal law. According to the Financial Times, the justices held that invocation of the International Emergency Economic Powers Act does not provide a sufficient legal basis for imposing large-scale tariffs. The law, passed in the 1970s following measures adopted by Richard Nixon, grants the president powers in the event of a national emergency but does not explicitly mention the imposition of tariffs, a matter for Congress. The decision was based on an appeal filed by several US companies. The tariffs imposed under Section 232 of the Trade Expansion Act of 1962, specifically on steel, aluminum, and automobiles, remain in effect, and are not the subject of the proceedings. Trump criticized the ruling and indicated the possibility of alternative measures. The European Commission stated that it is awaiting clarification from Washington, reiterating the need for stability and predictability in trade relations.

 

20/02/2026 - Israele – Limitato l'accesso alla moschea Al-Aqsa il primo venerdì di Ramadan

Secondo quanto si apprende dai media israeliani, le autorità stanno limitando l’accesso dei palestinesi alla moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme Est per la preghiera del primo venerdì di Ramadan. Le autorità hanno annunciato che solo 10.000 palestinesi dalla Cisgiordania occupata, principalmente bambini sotto i 12 anni, uomini sopra i 55 e donne sopra i 50, potranno entrare con un permesso apposito, una piccola frazione dei centinaia di migliaia di partecipanti annuali. I palestinesi hanno denunciato le limitazioni come violazioni della tradizione e della loro religione. Le restrizioni seguono l'aumento della violenza dei coloni in Cisgiordania, gli arresti legati alla moschea di Al-Aqsa e il controverso piano israeliano di registrare parti dei territori palestinesi come “proprietà di stato”.

 

20/02/2026 - Venezuela – Approvata legge che concede l'amnistia a prigionieri politici

Il Venezuela ha approvato oggi una legge che concede l’amnistia a centinaia di prigionieri politici incarcerati sin dal 1999, sotto i governi di Chávez e Maduro. L'approvazione è giunta dopo le recenti pressioni degli Stati Uniti dal cambio di regime. La misura, accolta con cautela da gruppi per i diritti umani e oppositori, esclude chi è stato condannato per omicidio, traffico di droga, corruzione o crimini gravi. L’obiettivo dichiarato pubblicamente è quello di favorire la convivenza pacifica. Finora oltre 400 detenuti sono stati liberati, anche se il governo parla di cifre vicine alle 800 persone. L’opposizione continua tuttavia a muovere accuse sulla reale capacità della presidente ad interim, Delcy Rodríguez, di guidare una transizione autentica.

 

20/02/2026 - Venezuela – Law Approved Granting Amnesty to Political Prisoners

Venezuela today approved a law granting amnesty to hundreds of political prisoners incarcerated since 1999 under the Chávez and Maduro governments. The approval came after recent pressure from the United States since the regime change. The measure, greeted with caution by human rights groups and opponents, excludes those convicted of murder, drug trafficking, corruption, or serious crimes. The publicly stated goal is to foster peaceful coexistence. Over 400 prisoners have been freed so far, although the government estimates the number to be closer to 800. The opposition, however, continues to level accusations about the actual ability of interim president Delcy Rodríguez to lead a genuine transition.

 

20/02/2026 - Venezuela – Approvata la riforma di legge sull’amnistia dei prigionieri politici

Giovedì 19 febbraio, l’Assemblea Nazionale venezuelana ha approvato all’unanimità una nuova legge, proposta dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez a gennaio 2026, che concede l’amnistia a chi è stato perseguito o condannato per motivi politici dal 1999, anno che ha segnato l’inizio della presidenza di Hugo Chávez, al 2026. la misura prevede la sospensione di procedimenti e la possibile liberazione di detenuti perseguiti per motivi politici, pur escludendo esplicitamente reati gravi quali omicidio, narcotraffico, violazioni dei diritti umani e crimini internazionali, e dovrebbe essere seguita da rilasci progressivi nelle settimane successive, come indicato dal presidente dell’Assemblea Nazionale Jorge Rodríguez. Organizzazioni per i diritti umani e settori dell’opposizione, tra cui María Corina Machado, hanno tuttavia espresso riserve circa la portata limitata e selettiva della legge, evidenziando possibili criticità legate alla trasparenza delle procedure di applicazione e al mancato coinvolgimento di tutti i detenuti politici. Inoltre, anche María Corina Machado, leader dell’opposizione, ha espresso perplessità, principalmente legate alla pressione esercitata dagli Stati Uniti sull’introduzione del disegno di legge. 

 

20/02/2026 - Venezuela – Amnesty law reform for political prisoners approved

On Thursday, February 19, the Venezuelan National Assembly unanimously approved a new law, proposed by interim President Delcy Rodríguez in January 2026, granting amnesty to those prosecuted or convicted for political reasons from 1999, the year that marked the beginning of Hugo Chávez's presidency, until 2026. The measure provides for the suspension of proceedings and the possible release of detainees prosecuted for political reasons, while explicitly excluding serious crimes such as murder, drug trafficking, human rights violations, and international crimes. It is expected to be followed by progressive releases in the coming weeks, as indicated by National Assembly President Jorge Rodríguez. However, human rights organizations and opposition groups, including María Corina Machado, have expressed reservations about the law's limited and selective scope, highlighting potential issues related to the transparency of its implementation procedures and the failure to include all political detainees. Furthermore, opposition leader María Corina Machado also expressed concerns, mainly related to the pressure exerted by the United States on the bill's introduction.

 

19/02/2026 - Regno Unito - Arrestato l’ex principe Andrea per presunto abuso d’ufficio

L’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor è stato arrestato dalla polizia britannica con l’accusa di abuso d’ufficio, in relazione alla presunta condivisione di informazioni riservate con il finanziere statunitense Jeffrey Epstein durante il periodo in cui ricopriva il ruolo di inviato commerciale del governo britannico. In un comunicato, la Thames Valley Police ha confermato l’arresto di “un uomo sulla sessantina del Norfolk”, attualmente in custodia cautelare, precisando che sono in corso perquisizioni in diverse proprietà nel Berkshire e nel Norfolk, senza fornire ulteriori dettagli identificativi in conformità alle linee guida nazionali. Secondo il quotidiano Telegraph, sei veicoli della polizia sarebbero giunti presso la residenza di Sandringham nelle prime ore del mattino. Le autorità avrebbero riesaminato le accuse emerse dai fascicoli legati a Epstein, inclusa la presunta trasmissione di informazioni sensibili durante il mandato ufficiale dell’ex membro della famiglia reale. L’indagine, ancora in fase preliminare, potrebbe avere implicazioni rilevanti sul piano istituzionale e reputazionale, considerato il profilo pubblico dell’indagato e il contesto internazionale del caso Epstein. Al momento non risultano formulate imputazioni formali oltre all’arresto per abuso d’ufficio.

 

19/02/2026 - United Kingdom - Former Prince Andrew arrested for alleged abuse of office

Former Prince Andrew Mountbatten-Windsor has been arrested by British police on charges of bribery in connection with the alleged sharing of confidential information with American financier Jeffrey Epstein while he was serving as the British government's trade envoy. In a statement, Thames Valley Police confirmed the arrest of "a man in his sixties from Norfolk," who is currently in custody. They noted that searches are underway at several properties in Berkshire and Norfolk, without providing further identifying details in accordance with national guidelines. According to the Telegraph newspaper, six police vehicles arrived at the Sandringham residence in the early hours of the morning. Authorities are said to be reviewing allegations from Epstein's files, including the alleged disclosure of sensitive information during the former royal's official tenure. The investigation, still in its preliminary stages, could have significant institutional and reputational implications, given the suspect's public profile and the international context of the Epstein case. At this time, no formal charges have been filed other than the arrest for abuse of office.

Il Modello di Gestione integrata

Sicuritalia ha sviluppato un modello di gestione dei servizi e delle tecnologie di sicurezza che coniuga la massimizzazione dell’efficacia delle soluzioni individuate con l’efficienza delle stesse, in rapporto alla spesa sostenuta, garantendo un percorso volto al costante miglioramento.

News

Articoli, novità e approfondimenti per raccontarti la sicurezza secondo Sicuritalia.

Filtra per

Filtra per :

Perché scegliere Sicuritalia

La Mission di Sicuritalia consiste nel garantire ad organizzazioni e privati tutti i servizi e le tecnologie che rispondono al naturale bisogno di sicurezza, combinato con l'ottimale fruizione degli spazi occupati. Fornire servizi significa essere al servizio dell'Utente.

Capillarità

Offriamo soluzioni sul territorio nazionale per le specifiche esigenze.

Ampia gamma di servizi

Tempi ridotti per la selezione e la gestione con ottimizzazione dei costi.

competenza

Competenza

Rispetto degli standard qualitativi, alle migliori condizioni economiche sul mercato.

Tecnologia-e-Affidabilita

Tecnologia e affidabilità

Piattaforma gestionale web-based per interagire in tempo reale con Sicuritalia.

Ci hanno già scelto