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20/02/2026 - Israele – Limitato l'accesso alla moschea Al-Aqsa il primo venerdì di Ramadan

20/02/2026 - Venezuela – Approvata legge che concede l'amnistia a prigionieri politici

20/02/2026 - Venezuela – Law Approved Granting Amnesty to Political Prisoners

20/02/2026 - Venezuela – Approvata la riforma di legge sull’amnistia dei prigionieri politici

20/02/2026 - Venezuela – Amnesty law reform for political prisoners approved

19/02/2026 - Regno Unito - Arrestato l’ex principe Andrea per presunto abuso d’ufficio

19/02/2026 - United Kingdom - Former Prince Andrew arrested for alleged abuse of office

19/02/2026 - Corea del Sud - Ergastolo per l’ex presidente Yoon per il ruolo nell’insurrezione del 2024

19/02/2026 - South Korea - Former President Yoon Sentenced to Life Imprisonment for Role in 2024 Uprising

19/02/2026 - Perù - José Maria Balcazar nominato Presidente ad interim

 

20/02/2026 - Israele – Limitato l'accesso alla moschea Al-Aqsa il primo venerdì di Ramadan

Secondo quanto si apprende dai media israeliani, le autorità stanno limitando l’accesso dei palestinesi alla moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme Est per la preghiera del primo venerdì di Ramadan. Le autorità hanno annunciato che solo 10.000 palestinesi dalla Cisgiordania occupata, principalmente bambini sotto i 12 anni, uomini sopra i 55 e donne sopra i 50, potranno entrare con un permesso apposito, una piccola frazione dei centinaia di migliaia di partecipanti annuali. I palestinesi hanno denunciato le limitazioni come violazioni della tradizione e della loro religione. Le restrizioni seguono l'aumento della violenza dei coloni in Cisgiordania, gli arresti legati alla moschea di Al-Aqsa e il controverso piano israeliano di registrare parti dei territori palestinesi come “proprietà di stato”.

 

20/02/2026 - Venezuela – Approvata legge che concede l'amnistia a prigionieri politici

Il Venezuela ha approvato oggi una legge che concede l’amnistia a centinaia di prigionieri politici incarcerati sin dal 1999, sotto i governi di Chávez e Maduro. L'approvazione è giunta dopo le recenti pressioni degli Stati Uniti dal cambio di regime. La misura, accolta con cautela da gruppi per i diritti umani e oppositori, esclude chi è stato condannato per omicidio, traffico di droga, corruzione o crimini gravi. L’obiettivo dichiarato pubblicamente è quello di favorire la convivenza pacifica. Finora oltre 400 detenuti sono stati liberati, anche se il governo parla di cifre vicine alle 800 persone. L’opposizione continua tuttavia a muovere accuse sulla reale capacità della presidente ad interim, Delcy Rodríguez, di guidare una transizione autentica.

 

20/02/2026 - Venezuela – Law Approved Granting Amnesty to Political Prisoners

Venezuela today approved a law granting amnesty to hundreds of political prisoners incarcerated since 1999 under the Chávez and Maduro governments. The approval came after recent pressure from the United States since the regime change. The measure, greeted with caution by human rights groups and opponents, excludes those convicted of murder, drug trafficking, corruption, or serious crimes. The publicly stated goal is to foster peaceful coexistence. Over 400 prisoners have been freed so far, although the government estimates the number to be closer to 800. The opposition, however, continues to level accusations about the actual ability of interim president Delcy Rodríguez to lead a genuine transition.

 

20/02/2026 - Venezuela – Approvata la riforma di legge sull’amnistia dei prigionieri politici

Giovedì 19 febbraio, l’Assemblea Nazionale venezuelana ha approvato all’unanimità una nuova legge, proposta dalla presidente ad interim Delcy Rodríguez a gennaio 2026, che concede l’amnistia a chi è stato perseguito o condannato per motivi politici dal 1999, anno che ha segnato l’inizio della presidenza di Hugo Chávez, al 2026. la misura prevede la sospensione di procedimenti e la possibile liberazione di detenuti perseguiti per motivi politici, pur escludendo esplicitamente reati gravi quali omicidio, narcotraffico, violazioni dei diritti umani e crimini internazionali, e dovrebbe essere seguita da rilasci progressivi nelle settimane successive, come indicato dal presidente dell’Assemblea Nazionale Jorge Rodríguez. Organizzazioni per i diritti umani e settori dell’opposizione, tra cui María Corina Machado, hanno tuttavia espresso riserve circa la portata limitata e selettiva della legge, evidenziando possibili criticità legate alla trasparenza delle procedure di applicazione e al mancato coinvolgimento di tutti i detenuti politici. Inoltre, anche María Corina Machado, leader dell’opposizione, ha espresso perplessità, principalmente legate alla pressione esercitata dagli Stati Uniti sull’introduzione del disegno di legge. 

 

20/02/2026 - Venezuela – Amnesty law reform for political prisoners approved

On Thursday, February 19, the Venezuelan National Assembly unanimously approved a new law, proposed by interim President Delcy Rodríguez in January 2026, granting amnesty to those prosecuted or convicted for political reasons from 1999, the year that marked the beginning of Hugo Chávez's presidency, until 2026. The measure provides for the suspension of proceedings and the possible release of detainees prosecuted for political reasons, while explicitly excluding serious crimes such as murder, drug trafficking, human rights violations, and international crimes. It is expected to be followed by progressive releases in the coming weeks, as indicated by National Assembly President Jorge Rodríguez. However, human rights organizations and opposition groups, including María Corina Machado, have expressed reservations about the law's limited and selective scope, highlighting potential issues related to the transparency of its implementation procedures and the failure to include all political detainees. Furthermore, opposition leader María Corina Machado also expressed concerns, mainly related to the pressure exerted by the United States on the bill's introduction.

 

19/02/2026 - Regno Unito - Arrestato l’ex principe Andrea per presunto abuso d’ufficio

L’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor è stato arrestato dalla polizia britannica con l’accusa di abuso d’ufficio, in relazione alla presunta condivisione di informazioni riservate con il finanziere statunitense Jeffrey Epstein durante il periodo in cui ricopriva il ruolo di inviato commerciale del governo britannico. In un comunicato, la Thames Valley Police ha confermato l’arresto di “un uomo sulla sessantina del Norfolk”, attualmente in custodia cautelare, precisando che sono in corso perquisizioni in diverse proprietà nel Berkshire e nel Norfolk, senza fornire ulteriori dettagli identificativi in conformità alle linee guida nazionali. Secondo il quotidiano Telegraph, sei veicoli della polizia sarebbero giunti presso la residenza di Sandringham nelle prime ore del mattino. Le autorità avrebbero riesaminato le accuse emerse dai fascicoli legati a Epstein, inclusa la presunta trasmissione di informazioni sensibili durante il mandato ufficiale dell’ex membro della famiglia reale. L’indagine, ancora in fase preliminare, potrebbe avere implicazioni rilevanti sul piano istituzionale e reputazionale, considerato il profilo pubblico dell’indagato e il contesto internazionale del caso Epstein. Al momento non risultano formulate imputazioni formali oltre all’arresto per abuso d’ufficio.

 

19/02/2026 - United Kingdom - Former Prince Andrew arrested for alleged abuse of office

Former Prince Andrew Mountbatten-Windsor has been arrested by British police on charges of bribery in connection with the alleged sharing of confidential information with American financier Jeffrey Epstein while he was serving as the British government's trade envoy. In a statement, Thames Valley Police confirmed the arrest of "a man in his sixties from Norfolk," who is currently in custody. They noted that searches are underway at several properties in Berkshire and Norfolk, without providing further identifying details in accordance with national guidelines. According to the Telegraph newspaper, six police vehicles arrived at the Sandringham residence in the early hours of the morning. Authorities are said to be reviewing allegations from Epstein's files, including the alleged disclosure of sensitive information during the former royal's official tenure. The investigation, still in its preliminary stages, could have significant institutional and reputational implications, given the suspect's public profile and the international context of the Epstein case. At this time, no formal charges have been filed other than the arrest for abuse of office.

 

19/02/2026 - Corea del Sud - Ergastolo per l’ex presidente Yoon per il ruolo nell’insurrezione del 2024

L’ex presidente della Corea del Sud, Yoon Suk-yeol, è stato condannato all’ergastolo per il suo coinvolgimento nell’insurrezione del 2024. La corte ha stabilito che la proclamazione della legge marziale, la sospensione dell’Assemblea Nazionale della Corea del Sud e l’emissione di atti straordinari abbiano costituito atti di rivolta. Sono stati inoltre giudicati colpevoli di abuso di potere, incitamento alla rivolta e sovversione della Costituzione l’ex ministro della Difesa Kim Yong-hyun, l’ex capo dell’Agenzia Nazionale di Polizia Cho Ji-ho e il capo della polizia metropolitana di Seul, Kim Bong-sik. Il tribunale ha respinto l’accusa del procuratore speciale secondo cui Yoon avrebbe pianificato la legge marziale con un anno di anticipo per instaurare una dittatura a lungo termine, ma ha chiarito che l’obiettivo era quello di paralizzare il funzionamento dell’Assemblea per un periodo significativo. Kim Yong-hyun ha ammesso di aver ordinato l’arresto di 14 persone. La sentenza segna un passaggio di rilievo nella crisi istituzionale che ha scosso il Paese.

 

19/02/2026 - South Korea - Former President Yoon Sentenced to Life Imprisonment for Role in 2024 Uprising

Former South Korean President Yoon Suk-yeol has been sentenced to life in prison for his involvement in the 2024 uprising. The court ruled that the proclamation of martial law, the suspension of the National Assembly, and the issuance of extraordinary decrees constituted acts of revolt. Former Defense Minister Kim Yong-hyun, former National Police Agency chief Cho Ji-ho, and Seoul Metropolitan Police Chief Kim Bong-sik were also found guilty of abuse of power, inciting revolt, and subversion of the Constitution. The court rejected the special prosecutor's accusation that Yoon planned martial law a year in advance to establish a long-term dictatorship, but clarified that the goal was to paralyze the Assembly for a significant period. Kim Yong-hyun admitted to ordering the arrests of 14 people. The ruling marks a significant step in the institutional crisis that has shaken the country.

 

19/02/2026 - Perù - José Maria Balcazar nominato Presidente ad interim

A seguito della destituzione parlamentare del Presidente ad interim José Jerí, avvenuta in data 17 febbraio nell’ambito di una mozione di censura connessa a sospetti di traffico di influenze e criticità politiche, il Congresso della Repubblica peruviano ha eletto, in data odierna, José Maria Balcazar, avvocato e deputato del partito di sinistra “Perù Libre”, Presidente ad interim. La nomina è stata definitva al secondo turno di votazione, con la sconfitta di Maria del Carmen Alva, candidata di centro-destra e inizialmente considerata la favorita. Il contesto politico locale rimane altamente instabile: Balcazar, infatti, è l’ottavo presidente del Paese in otto anni. Le elezioni presidenziali sono previste per il 12 aprile 2026, con eventuale secondo turno a giugno, e l’attuale presidenza ad interim resterà in carica fino all’insediamento della nuova amministrazione previsto per il 28 luglio 2026.

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