Furti a Torino: tutto quello che devi sapere per proteggerti

Secondo le più recenti statistiche elaborate dalle forze dell’ordine e dagli istituti di vigilanza privata, Torino è una delle città dell’Italia settentrionale con il più alto tasso di furti e rapine, preceduta soltanto da Milano.

I dati esposti individuano alcune zone rosse in cui i reati si verificano ogni 20 minuti, questo significa che la percentuale di furti sia in abitazioni private sia in negozi e uffici raggiunge livelli molto allarmanti.

Quali sono le zone più a rischio furti di Torino e provincia?

Ciò che caratterizza l’elevata concentrazione di questi episodi nel centro di Torino è la distribuzione abbastanza omogenea in tutti i quartieri più eleganti, compresi tra via Cavour, via Po e piazza Carlo Felice, fino ad arrivare alla stazione di Porta Nuova.

Lungo corso Giulio Cesare, dove è concentrata la maggior parte dei negozi eleganti, gioiellerie e orologerie, si rileva una percentuale di oltre 2400 reati commessi in un mese, con circa 9 arresti ogni giorno.

I reati più diffusi a Torino sono furti, rapine e spaccio di stupefacenti.

Durante i mesi estivi, quando molte abitazioni rimangono disabitate, si verifica un vero e proprio boom di reati, a danno non soltanto dei quartieri centrali, ma anche di quelli periferici residenziali distribuiti sulle colline, con un’alta concentrazione di ville e case isolate a rischio furti.

Un punto a rischio per le rapine è il giardino Sambuy, che pur essendo recintato, mantiene sempre i cancelli aperti durante le ore notturne, diventando la meta preferenziale di molti malviventi.

Quartieri pericolosi di Torino

I quartieri di Torino che subiscono la maggiore percentuale di reati sono i seguenti:
• Falchera;
• Barriera di Milano;
• Porta Palazzo;
• Corso Regina Margherita;
• Rebaudengo;
• Vallette;
• Valdocco;
• Aurora;
• San Salvario;
• Porta Nuova.

Porta Palazzo è una delle zone residenziali più esclusive del capoluogo piemontese che ospita ville circondate da ampi giardini e quindi facilmente aggredibili da parte dei malviventi. Pertanto, viene considerato un quartiere a rischio non per il tipo di abitanti ma per la loro ricchezza.

Falchera e Rebaudengo, due quartieri che confinano con il parco Stura, sono aree residenzial-popolari piuttosto decentrate e pericolose poiché intensamente popolate.

Nella periferia nord-ovest di Torino si trovano gli enormi casermoni del quartiere Vallette, molto rischioso per l’elevato indice di furti e rapine.

La zona intorno alla stazione di Porta Nuova è ormai da decenni dominata da bande di malviventi che stazionano sotto ai portici di via Nizza, attaccando i viaggiatori che transitano qui.

Furti in appartamento in aumento a Torino: come proteggersi?

Torino è un capoluogo di provincia che si estende moltissimo sia nel contesto urbano che nella periferia.

Oltre ai più conosciuti quartieri ritenuti pericolosi per l’elevata diffusione di malintenzionati, nella città vi sono anche zone meno conosciute come Mirafiori, San donato e borgo Vittoria, dove soprattutto nell’ultimo periodo si è verificata un’impennata di furti in appartamento.

Questa pericolosa tendenza dipende dal fatto che anche il centro storico è occupato da stabili con molti piani, che rendono più difficile una sorveglianza attiva da parte di portieri o guardiani.

Pur non ospitando molti grattacieli, Torino si caratterizza per un’urbanizzazione che risale agli anni Sessanta, quando era particolarmente diffusa la costruzione di case popolari finalizzate a ospitare molte famiglie.

Questa tendenza dipende probabilmente dall’impatto che la Fiat Mirafiori ha sempre avuto sulla città, richiamando operai da tutta la regione, che necessariamente dovevano trovare un alloggio a buon mercato.

Ecco perché la planimetria del capoluogo si differenzia da tutte le altre città del nord Italia, in quanto gli stabili a più piani sono sorti a macchia di leopardo sia nel centro sia nella periferia, creando delle vere e proprie zone off limits per le forze dell’ordine.

In questi piccoli microcosmi si sono stabiliti nel tempo gruppi di balordi dediti a furti, rapine e spaccio di stupefacenti, che hanno sviluppato tecniche sempre più perfezionate per introdursi negli appartamenti.

Questa preoccupante tendenza non è facilmente arginata dalle forze dell’ordine poiché l’infiltrazione della malavita ha ormai coinvolto la maggior parte dei quartieri cittadini anche dove fino a poco tempo fa le zone erano tranquille.

Deterrenti per proteggersi dai ladri a Torino

A Torino i furti in appartamento sono ormai all’ordine del giorno, e diventa sempre più pressante l’esigenza di attuare tattiche di contenimento e munirsi di effetti dissuasori per difendersi dai ladri.

I furti a Torino, infatti, avvengono in tutti i quartieri, con una netta prevalenza di quelli residenziali, dove le abitazioni sono immerse in grandi parchi che offrono una via di accesso e di fuga preferenziale ai ladri.

Oltre ai furti in appartamento, infatti, il capoluogo piemontese si caratterizza per assalti a ville isolate, che spesso rimangono vuote per molte ore del giorno.

Arginare un fenomeno del genere richiede un approccio multidisciplinare, comprendente sistemi di protezione passivi e attivi.

Tra i deterrenti passivi, quelli maggiormente utilizzati sono cancelli alle porte, grate e inferriate alle finestre, vetri antisfondamento, infissi corazzati e portoni blindati.

Questi dispositivi vengono definiti “passivi” poiché hanno lo scopo di rendere più difficile l’assalto da parte dei malviventi, senza tuttavia intervenire attivamente allertando le forze dell’ordine oppure gli istituti di vigilanza privata.

I sistemi attivi comprendono invece impianti antifurto per esterni e per interni, completati con videosorveglianza professionale e sensori di rilevamento, sia diurni sia notturni.

Simili apparecchiature vengono definite “attive” poiché nel momento in cui un ladro tenta di penetrare all’interno dell’abitazione, i sensori di rilevamento vengono attivati e tramite la centralina mettono in allarme i sistemi digitali di riferimento, non soltanto direttamente ma anche tramite l’invio di SMS, grazie alle moderne tecnologie GSM.

Per proteggere passivamente ed efficacemente un’abitazione a Torino, sarebbe buona norma associare sistemi di protezione passivi e attivi, per avere la certezza di controllare continuativamente le condizioni logistiche degli ambienti sorvegliati.

Dove acquistare impianti antifurto a Torino?

Per scegliere un impianto antifurto a Torino, è consigliabile rivolgersi a professionisti competenti ed esperti e soprattutto costantemente aggiornati sulle ultime novità di questo settore, che nell’ultimo decennio ha subito un’indiscutibile evoluzione.

A questo proposito, l’azienda che forse più di ogni altra rispecchia le esigenze di chi è intenzionato a tutelare i propri beni (sia materiali che affettivi) è Sicuritalia, leader del mercato italiano della sicurezza che dal 1956 opera con successo nel settore privato e pubblico.

Con oltre 16mila dipendenti che prestano servizio sull’intero territorio nazionale, Sicuritalia garantisce una copertura capillare su tutte le regioni, grazie alla presenza di 66 sedi operative localizzate nei principali centri urbani.

In Piemonte è attiva la filiale di Torino, che offre servizi in tutta la regione, seguendo il cliente già a partire dal sopralluogo preliminare.

Definita come “Global Security Service“, Sicuritalia ha come mission quella di offrire una vasta gamma di servizi tecnologicamente avanzati, in grado di rispondere a qualsiasi esigenza dei committenti, proponendosi inoltre come interlocutore unico, capace di vigilare a 360° sulla sicurezza di persone e beni.

Trattandosi di una realtà così importante e rinomata a livello nazionale, l’azienda commercializza antifurti domestici di ultima generazione a prezzi particolarmente convenienti, fornendo anche un’assistenza post-vendita unica.

L’efficace coordinamento del personale operativo a livello nazionale, regionale e comunale, è uno dei principali punti di forza di questa impresa, che anche in Piemonte ha già accontentato numerosi committenti sia pubblici che privati.

 

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Domande frequenti

Le zone più a rischio di furti a Torino includono il centro della città, comprese le aree tra via Cavour, via Po e piazza Carlo Felice, fino alla stazione di Porta Nuova. Lungo corso Giulio Cesare, ad esempio, si registra una percentuale elevata di reati, con oltre 2400 furti commessi in un mese. Altri quartieri a rischio includono Falchera, Barriera di Milano, Porta Palazzo, Corso Regina Margherita, Rebaudengo, Vallette, Valdocco, Aurora, San Salvario e Porta Nuova.


Si consiglia di adottare misure di sicurezza passive come inferriate, vetri antisfondamento, e portoni blindati, oltre a sistemi di sicurezza attivi come impianti antifurto, videosorveglianza e sensori di movimento.


Per acquistare impianti antifurto a Torino, è consigliabile rivolgersi a professionisti esperti e aggiornati nel settore della sicurezza. Sicuritalia offre una vasta gamma di servizi di sicurezza tecnologicamente avanzati, compresi sistemi antifurto domestici. Con la sua filiale a Torino, Sicuritalia fornisce un’assistenza completa, dall’installazione alla manutenzione post-vendita.