Rapina in casa: cosa fare e come comportarsi?

rapina in casa

I ladri ti hanno derubato dei ricordi di una vita? Investire in sicurezza significa non solo prevenire e arginare eventuali perdite future ma soprattutto un modo per reagire ad un episodio traumatico.

Subire una rapina infatti può generare delle conseguenze psicologiche. Un insieme di emozioni negative sovrasta la vittima: paura, ansia, preoccupazione e senso di insicurezza. Ci si incolpa per non aver adottato sufficienti sistemi di sicurezza a protezione della propria casa: una porta blindata di ultima generazione, le inferriate alle finestre, l’impianto d’allarme.

Ecco alcuni consigli per gestire al meglio una rapina in casa:

  • Collaborare: è sempre meglio assecondare le richieste del criminale. Un gesto estremo potrebbe sventare il delitto, ma allo stesso tempo mettere a serio repentaglio la propria incolumità e quella delle altre persone che potrebbero essere in casa in quel momento.
  • Mantenere la calma: facile a dirsi, difficile a farsi. Durante una rapina bisogna pensare che i malintenzionati hanno tutta l’intenzione di sbrigarsi il prima possibile. Mantenere la calma e collaborare accelererà le operazioni dei malviventi, i quali andranno via prima.
  • Non reagire alle provocazioni: è più che probabile che il rapinatore si rivolga alla vittima bruscamente, utilizzando parole e modi offensivi. Per proteggere sé stessi e i propri cari, durante una rapina in casa bisognerà mantenere un atteggiamento dignitoso ma remissivo.
  • Non guardare con insistenza il rapinatore: penserà che si sta cercando di memorizzare il suo volto oppure, se coperto, di ricordare altri segni distintivi. Meglio cercare di imprimere nella propria mente il vestiario del delinquente e l’accento o l’idioma del rapinatore in vista di una futura collaborazione con le forze dell’ordine.
  • Comunicare: se è necessario dare informazioni al rapinatore (ad esempio, indicargli dove si trovano i gioielli), sempre con molta calma, senza dare l’impressione di volerlo ingannare.
  • Aiutare le forze dell’ordine: al termine della rapina, restare sul posto e invitare i testimoni dell’evento a trattenersi fino all’arrivo delle forze di polizia per fornire loro tutto ciò che può esser utile agli investigatori: abbigliamento del rapinatore, accento, altezza, direzione della fuga.

Quali sono le misure di sicurezza per evitare una rapina in casa?

Per prima cosa devi sapere quali sono i punti critici e per la sicurezza della tua casa. Il cortile, la terrazza, la porta principale, le finestre e il garage sono i punti di accesso più facili per i ladri per entrare in casa e realizzare una rapina.

Quali sono i fattori di rischio da considerare per la sicurezza della tua casa?

  1. Tipologia di abitazione (appartamento a un piano basso o alto, casa indipendente, villa)
  2. Metratura della casa
  3. Numero di accessi e ingressi
  4. Presenza di garage, giardino e balconi
  5. Rischio della zona nella quale si trova la casa (vicino o lontano da un centro abitato)

Con l’analisi del rischio furto di Sicuritalia puoi scoprire quanto è a rischio furto la tua casa, e proteggerti mettendo in sicurezza te, le persone che ami e i tuoi beni.

Oltre a porte blindate, inferriate, che sono un primo e buon deterrente, sicuramente la scelta di un antifurto per casa garantisce ulteriore protezione e tranquillità. In molti casi avvisare della presenza di un sistema di allarme con un cartello dissuasore posizionato all’esterno della casa ha un effetto deterrente ed è un punto fondamentale per evitare una possibile rapina.

Anche avere una barriera di protezione esterna, come sensori di movimento esterni e sensori perimetrali per porte e finestre può essere d’aiuto rilevando i malintenzionati prima che entrino, facendo scattare l’allarme.

Perché un antifurto per casa può intervenire durante una rapina

Gli impianti allarme tradizionali avvertono solo tramite luci e suoni, mentre gli impianti allarme più evoluti sono connessi ad una App ed inviano una notifica in caso di intrusione. Ma cosa succede se il proprietario non vede la notifica sull’App, o se viene effettuata una chiamata direttamente alle Forze dell’Ordine ma si tratta un falso allarme?

I più completi sistemi di sicurezza casa sono dotati di un impianto di videosorveglianza con telecamere che registrano l’intrusione e aiutano nel riconoscimento del rapinatore, il tutto nel rispetto delle normative privacy vigenti.

Con l’antifurto Sicuritalia Protezione24 avrai una gestione h24, 365 giorni l’anno, del tuo antifurto casa tramite Centrale Operativa e intervento delle Guardie Giurate Sicuritalia. La Centrale Operativa di Sicuritalia si trova in un ambiente di massima sicurezza fisica ed elettronica, un centro di controllo con personale di sicurezza altamente qualificato. La casa sarà al sicuro perché oltre al sistema di allarme ci sarà sempre una Guardia Giurata pronta a ricevere l’allarme, facendo intervenire una pattuglia di Guardie Giurate e allertando tempestivamente le Forze dell’Ordine.

Quanto tempo ci vuole per installare un antifurto dopo una rapina in casa?

Il tempo di installazione di un sistema di allarme casa dipende innanzitutto dalla tipologia dell’antifurto, filare o wireless.

L’antifurto Sicuritalia Protezione24 è un antifurto per casa wireless, facilmente installabile in quanto non necessita di opere murarie. È fondamentale però che venga installato da un esperto che, dopo aver verificato i punti di maggior rischio della casa, provvederà a posizionare gli elementi dell’impianto di allarme casa dove necessario.

Cosa aspetti? Scegli Sicuritalia Protezione24 per proteggere la tua casa e garantire la sicurezza dei tuoi famigliari, richiedi subito un preventivo gratuito da parte di un nostro esperto.

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