Evitare furti in casa: come mettere in difficoltà i ladri

I nemici del ladro

Proteggere la casa dalle incursioni di malintenzionati richiede un lavoro preciso, attento e meticoloso, ma soprattutto la capacità di ragionare con la mente di un ladro, impresa non certo facile, ma necessaria.

Molti scassinatori sono veri e propri professionisti che conoscono, con largo anticipo, tutte le informazioni utili per portare a termine la loro impresa. Non si tratta quindi di sprovveduti, ma al contrario sono persone esperte e competenti, in grado di scassinare qualsiasi barriera, utilizzando tecniche sofisticate e spesso innovative.

Esistono comunque alcuni fattori che possono contrastarli. Fino a poco tempo fa i due nemici principali del ladro erano il tempo e il rumore, ma con la diffusione anche in case private dei sistemi di videosorveglianza, spesso gestiti con la domotica della casa e controllabili da remoto, un ulteriore fattore di dissuasione è diventata la possibilità di essere riconosciuti.

Vediamo nel dettaglio i tre nemici del ladro e come sfruttarli per mettere i malintenzionati in difficoltà e proteggere la nostra abitazione.

Il tempo

Si può affermare che non esistono dispositivi antiscasso (come porte o portoni blindati, finestre con sistemi di allarme o fornite di inferriate) che non possano essere violati; avendo sufficiente tempo a disposizione, infatti, il ladro è in grado di aprire qualsiasi porta.

Il lock picking è una tecnica molto usata dagli scassinatori, che consente di aprire le serrature utilizzando apposite graffette e senza lasciare alcun segno di effrazione.

Il key bunting è un metodo molto comune che prevede l’impiego di una chiave universale capace di aprire ogni tipo di serratura con il cilindro europeo; anche in questo caso non rimangono segni di nessun tipo ed è necessario soltanto un martello.

Chiaramente, se il ladro non dispone di un tempo adeguato, non riesce a portare a termine l’effrazione, e quindi ritorna sui suoi passi: la fretta rappresenta una difficoltà insuperabile e pertanto può essere opportuno utilizzare sistemi di sicurezza basati sul tempo.

  • servirsi di serrature dotate di dispositivi particolarmente ingegnosi, che richiedono molto tempo per essere scassinati.
  • fornire gli infissi delle finestre di meccanismi bloccanti che rallentano notevolmente la possibilità di forzarli.
  • scegliere dispositivi di allarme che scattano immediatamente al momento del tentativo di effrazione.

Il rumore

I malintenzionati cercano in tutti i modi di agire silenziosamente per non farsi scoprire, anche se questo comportamento preclude loro molte opportunità.

Infatti, la maggior parte degli attrezzi da scasso sono rumorosi e quindi richiamano l’attenzione dei vicini di casa contribuendo ad aumentare per il ladro il rischio di essere identificato. Gli unici mezzi per forzare porte o finestre che non fanno rumore sono il grimaldello e il piede di porco, che tuttavia non sono in grado di violare porte blindate e finestre corazzate, per le quali sono necessari trapani elettrici.

Per difendersi di ladri è basilare quindi:

  • utilizzare barriere (porte e finestre) blindate e corazzate, piuttosto che inferriate, in modo da costringere i ladri ad utilizzare strumenti e tecniche rumorose e disincentivanti
  • scegliere dispositivi di allarme casa che emettono suoni molto acuti e persistenti nel tempo, come quelli utilizzati dai sistemi di sicurezza di ultima generazione.
  • i cani, che grazie al loro apparato uditivo estremamente raffinato riescono a captare emissioni sonore e vibrazioni che non rispondono alla normalità, rappresentano un valido aiuto

Il rumore è un deterrente molto valido poiché attira l’attenzione delle persone, mette in allarme gli animali, può essere captato da passanti e vicini di casa.

I più innovativi sistemi di allarme, sfruttano la tecnologia wireless e si basano proprio sulla produzione di onde sonore caratterizzate da un’intensità e una frequenza specifiche, che possono essere captate in poche frazioni di secondo.

La possibilità di essere riconosciuti

Sempre più diffusi sia per impiego aziendale e industriale che privato, i sistemi di videosorveglianza consentono di monitorare a distanza immobili e spazi perimetrali esterni di ville, appartamenti, parcheggi o capannoni industriali.

Si tratta di video impianti composti da dispositivi di alta tecnologia, capaci di registrare immagini riprese da telecamere dislocate in alcuni punti critici; queste immagini possono essere realizzate anche in carenza di luce, poiché sfruttano i raggi infrarossi emessi da una sorgente incorporata.

La resa dei reperti così ottenuti è molto buona e permette di identificare con notevole chiarezza i tratti somatici dei malintenzionati.

Le telecamere, tramite appositi sensori, riprendono le scene anche in assenza di luminosità e le trasferiscono ai processori che elaborano le immagini, per poi salvarle su un hard disk.

La presenza di questi dispositivi costituisce un’intimidazione molto temuta dai ladri, in quanto il loro viso può essere ripreso e archiviato nei sistemi digitali, costituendo una grave minaccia per il loro riconoscimento.

Ecco perché i sistemi di video- e tele- sorveglianza vengono attualmente considerati un prezioso supporto per salvaguardare la sicurezza di abitazioni private e di edifici industriali.

Come sono cambiati i ladri

Tradizionalmente, si pensa che i ladri penetrino in abitazioni disabitate per avere la possibilità di agire indisturbati.

In realtà i moderni scassinatori sono diventati dei veri e propri professionisti del furto, sviluppando tecniche sempre più perfezionate che consentono loro di agire anche quando le case sono abitate.

Tale tecnica è nota con il nome di home jacking, e consiste in una modalità particolarmente sofisticata che non prevede nessuna forzatura di serramenti o infissi ma l’ingresso attraverso la porta aperta mentre il proprietario è distratto da altre attività.

Può succedere che una persona che sta facendo la doccia subisca un furto importante reso possibile appunto dall’home jacking.

I malviventi di oggi sono completamente differenti da quelli di un tempo, che agivano di notte preferibilmente in case deserte: oggi, la maggior parte degli scassinatori preferisce operare di giorno, dopo aver effettuato numerosi sopralluoghi per evidenziare le vulnerabilità della casa. Il comportamento dei ladri contemporanei si è notevolmente evoluto, adattandosi anche all’impiego dei mezzi digitali (social media) che permettono di conoscere in maniera approfondita le abitudini delle persone che saranno derubate.

Mettere in sicurezza la propria abitazione significa quindi proteggerla anche e soprattutto quando è abitata, anche per evitare shock emotivi alle persone presenti.

Quali sistemi antifurto abbiamo oggi

Il presupposto fondamentale per difenderci dai furti in casa e dai tentativi di effrazione è quello di proteggerla con adeguati ed efficaci sistemi d’allarme, da affiancare a porte e portoni blindati e serramenti corazzati.

Bisogna tenere presente che i punti vulnerabili di qualsiasi abitazione sono rappresentati dalle porte e dalle finestre, attraverso cui solitamente i malintenzionati si aprono la strada per penetrare nell’edificio.

Oltre a tali dispositivi, è indispensabile assumere alcune abitudini utili per depistare il ladro.

  • Innanzitutto, è importante montare cartelli di avviso con la dicitura “videosorveglianza”, che vanno correttamente installate; inoltre, è consigliabile lasciare le luci di qualche stanza accese per simulare la presenza di qualcuno all’interno della casa.
  • chi vive con un cane può fare in modo che stazioni nell’ingresso, in modo tale che le sue abbaiate riescano a spaventare il malintenzionato;
  • può essere utile anche fare funzionare radio e televisione, a volume mediamente alto.
  • tra le buone abitudini per difendersi dai ladri c’è anche quella di non lasciare mai stazionare a lungo la posta nella buca delle lettere, che potrebbe indicare l’assenza degli abitanti della casa;
  • per lo stesso motivo chi dispone di piante sui davanzali, deve fare in modo che esse siano sempre annaffiate e fresche.
  • Infine, può essere vantaggioso installare un impianto di illuminazione automatico del quale scatta l’accensione tutte le volte in cui qualcuno passa nelle vicinanze: questo deterrente è particolarmente indicato per ville con giardino, dove bisogna montare più punti luce posizionati a varie distanze dall’ingresso dell’abitazione.

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